Molina, l’esterno argentino che ha vinto il Mondiale e punta a Roma: chi è il talento argentino
Molina, esterno argentino campione del mondo, punta a Roma dopo offerta da 17 milioni.

Molina, l’esterno argentino che ha vinto il Mondiale e si appresta a tornare in Italia, è al centro di un’interessante trattativa tra Roma e Atletico Madrid. Il giocatore, nato il 6 aprile 1998 a Embalse, in Argentina, ha costruito una carriera straordinaria, partendo da un piccolo paese e trasformandosi in uno dei migliori esterni del panorama europeo. Ora, a 28 anni, si trova al culmine di una carriera che lo ha portato a vincere tutto con la sua nazionale, compreso il titolo mondiale in Qatar. La Roma, attraverso il suo direttore sportivo D’Amico, ha messo gli occhi su di lui, dopo un’offerta da 17 milioni all’Atletico Madrid, rifiutata. La palla passa ora alla Roma, che cerca di chiudere l’affare per portare a Roma un esterno che si sposa perfettamente con le caratteristiche di Gasperini.
Da attaccante a protagonista: la trasformazione di Molina
Molina, nato come attaccante, ha subito un cambio di ruolo che ha rivoluzionato la sua carriera. A 11 anni ha lasciato casa e la sua famiglia per trasferirsi a Buenos Aires e entrare nel settore giovanile del Boca Juniors. Da quel momento ha iniziato un percorso che lo porterà a diventare uno dei migliori esterni del calcio moderno. La sua velocità, la capacità di coprire tutta la fascia e la sua resistenza fisica lo hanno reso un giocatore unico. Il soprannome “El Galgo”, il levriero, è perfetto per descrivere il suo modo di giocare: continuo, senza mai fermarsi. La sua trasformazione da attaccante a esterno ha portato risultati straordinari, con numeri da capogiro in Serie A e un’esperienza in Spagna con l’Atletico Madrid.
La sua caratteristica principale è la capacità di fare tutta la fascia senza mai fermarsi. Molina è un esterno moderno per eccellenza, con corsa, intensità e una grande resistenza fisica. Queste qualità lo hanno reso un giocatore di grande impatto, in grado di essere presente in entrambe le fasi del gioco. La sua capacità di inserimento senza palla lo rende un elemento chiave per le squadre che lo hanno avuto in rosa. Il suo percorso, però, non è stato semplice: ha dovuto lasciare casa a 11 anni per seguire il sogno del calcio.
Il Mondiale e l’idolo Messi: un legame speciale
Il 2022 è stato un anno indimenticabile per Molina. Ha vinto il Mondiale in Qatar, da protagonista, segnando anche agli ottavi di finale contro l’Australia. Un trionfo che si aggiunge alla Copa America 2021, alla Finalissima 2022 e alla Copa America 2024. Un percorso incredibile per un ragazzo partito da Embalse e arrivato sul tetto del mondo insieme al suo idolo, Lionel Messi. “Messi è il miglior giocatore della storia, è un orgoglio poter giocare al suo fianco”, ha raccontato in passato Molina. Ora, insieme a Messi, è il protagonista della nuova Argentina, con un legame speciale che ha reso la sua carriera unica.
Ha vinto tutto con l’Argentina ed è un campione del mondo. La sua carriera è stata segnata da successi importanti, ma anche da un cambiamento di ruolo che ha trasformato il suo percorso. Da attaccante a esterno, ha trovato la sua vera dimensione e ha dimostrato di essere in grado di adattarsi a nuove sfide. La Roma, con D’Amico, sta provando a portarlo in Italia, dopo un’offerta da 17 milioni all’Atletico Madrid, rifiutata. La palla passa ora alla Roma, che punta a chiudere l’affare per portare a Roma un esterno che può fare la differenza in una squadra che cerca di rafforzarsi per la prossima stagione.
