Dengue a Busto Arsizio: disinfestazione notturna in zona piazzale Barsanti
Due casi di Dengue a Busto Arsizio: disinfestazione notturna in zona piazzale Barsanti, dal 7 al 9 agosto.

Due casi di Dengue sono stati segnalati a Busto Arsizio, nell’area di piazzale Eugenio Barsanti, portando all’attivazione di misure di disinfestazione mirate. L’ATS Insubria ha comunicato la positività al virus in due residenti, scatenando interventi previsti per contenere la diffusione della malattia. Dal 7 al 9 agosto, per tre notti consecutive, saranno effettuati trattamenti di disinfestazione adulticida e larvicida in un raggio di 200 metri dalle abitazioni interessate. L’ordinanza è stata emessa dal sindaco e riguarda sia aree pubbliche che proprietà private comprese nell’area di intervento.
Area interessata e orari dei trattamenti
Le operazioni di disinfestazione avranno luogo tra le 3 e le 6 del mattino, in un’area che include via della Concordia, via Ugo Foscolo, via Giuseppe Giusti, via Giacomo Leopardi, via Gaeta e piazzale Bersaglieri. Sono interessate anche via Manara, piazzale Eugenio Barsanti, via Rosolino Pilo, via Petrarca, vicolo Mincio e via Milazzo. L’area di intervento si estende a via Adda, vicolo Alleanza, via Francesco Domenico Guerrazzi, via Rovetta, via Vincenzo Monti, via Francesco Ferrucci, via Ciro Menotti e via Lodovico Antonio Muratori, fino a piazzale Bersaglieri e all’incrocio con via Pindemonte.
La zona di intervento comprende anche viale Piemonte fino al parcheggio di piazzale Bersaglieri, via Lodovico Ariosto, il Parco Norma Cossetto di via Ugo Foscolo e il parco di via Gaeta. I trattamenti saranno eseguiti in un raggio di circa 200 metri dalle abitazioni in cui sono stati individuati i casi. L’obiettivo è ridurre il rischio di ulteriori contagio e garantire la sicurezza sanitaria della popolazione.
Precauzioni e misure preventive
Durante le operazioni di disinfestazione, i cittadini sono invitati a tenere chiuse porte e finestre e a non lasciare all’aperto animali domestici, alimenti o panni stesi. Frutta e verdura coltivate negli orti presenti nell’area dovranno essere raccolte prima dell’inizio dei trattamenti. In caso contrario, non potranno essere raccolte e consumate nei 30 giorni successivi. È raccomandato anche svuotare frequentemente vasi, secchi e altri contenitori, cambiare spesso l’acqua delle ciotole degli animali e riporre in posizione verticale le piscinette per bambini quando non vengono utilizzate. L’ordinanza prescrive inoltre a residenti, amministratori condominiali, commercianti e gestori delle attività produttive di adottare alcune misure preventive: utilizzare repellenti, indossare pantaloni lunghi e camicie a maniche lunghe soprattutto all’alba e al tramonto, installare zanzariere alle finestre ed eliminare i ristagni d’acqua.
La segnalazione dei due casi di Dengue ha fatto scattare le misure precauzionali previste per contenere la diffusione delle malattie trasmesse dalle zanzare. L’ATS Insubria ha trasmesso la segnalazione al Comune, che ha attivato i protocolli di intervento. L’Amministrazione comunale ha disposto interventi mirati a tutela della salute pubblica, in linea con le normative vigenti per la gestione di emergenze sanitarie legate alle zanzare. Le operazioni di disinfestazione sono state pianificate per ridurre il rischio di ulteriori contagio. L’intero processo è stato gestito in modo tempestivo e conforme alle linee guida regionali. La collaborazione tra ATS Insubria e l’Amministrazione comunale ha permesso di attivare le misure in tempo utile.
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