Mercato batterie auto elettriche: CATL e BYD si dividono il dominio

Crescita del mercato batterie auto elettriche: CATL e BYD si dividono il dominio, con differenze di performance e strategie.

Stabilimenti di produzione di batterie per auto elettriche, con focus su CATL e BYD, in un contesto di crescita e normative europee
Stabilimenti di produzione di batterie per auto elettriche, con focus su CATL e BYD, in un contesto di crescita e normative europee

Nel primo semestre del 2026, il mercato delle batterie per auto elettriche, ibride e plug-in hybrid ha registrato un incremento del 20%, raggiungendo un totale di 608,5 GWh. Tra i principali attori, i produttori cinesi dominano con una quota complessiva del 72,4%, ma non tutti registrano la stessa crescita. CATL e BYD, due dei leader del settore, si dividono il dominio, con differenze significative nella performance e nelle strategie di espansione.

La leadership di CATL e la crescita limitata di BYD

CATL, il principale produttore mondiale di batterie per veicoli elettrici, ha registrato una crescita del 25,3%, portando la sua quota di mercato dal 38,2% al 39,9%. La sua batteria LFP di terza generazione, la Shenxing, ha reso la sua offerta competitiva sia per i modelli di massa che per quelli premium. Essendo un fornitore indipendente, CATL può lavorare con diversi costruttori automobilistici, guadagnando terreno indipendentemente dal segmento di mercato. BYD, invece, ha visto rallentare la crescita, con un incremento del solo 1,6%, portando la sua quota dal 17% al 14,4%. Questo calo è legato al lancio della nuova Blade Battery 2.0, che offre ricariche ultrarapide ma ha causato carenze produttive interne. Nonostante ciò, BYD continua a fornire batterie a grandi marchi come Tesla, Kia, Toyota e Mercedes-Benz.

La Blade Battery 2.0 di BYD, pur innovativa, potrebbe rimanere confinata ai soli modelli BYD, a causa delle carenze interne.

Le sfide normative e l’impatto del Battery Passport

Un cambiamento normativo in arrivo in Europa, il Battery Passport dell’Unione Europea, potrebbe influenzare significativamente il mercato. Questa normativa richiederà dichiarazioni sull’impronta di carbonio e tracciabilità verificata per materiali come litio e cobalto. Una normativa che favorisce chi ha già la capacità finanziaria per costruire fabbriche e sistemi di conformità in Europa. CATL ha già stabilimenti in Germania e Ungheria, con un terzo impianto da 4,1 miliardi di euro in costruzione in Spagna. Questa presenza strategica potrebbe aiutarla a mantenere la leadership anche di fronte alle nuove normative. Al contrario, BYD, pur essendo il secondo costruttore globale, deve affrontare le sfide legate alla sua strategia di espansione e alla sua dipendenza da alcuni clienti chiave.

Stabilimenti di produzione di batterie per auto elettriche, con focus su CATL e BYD, in un contesto di crescita e normative europee, immagine di approfondimento

La crescita dei mercati esteri per BYD è stata del 67,9%, con una quota che passa dal 7,9% al 10,5%.

Il mercato delle batterie al di fuori della Cina ha visto un incremento del 26,3%, a 269 GWh, superando il ritmo del mercato complessivo. In questo contesto, BYD non frena affatto, ma CATL rimane comunque il leader anche fuori dalla Cina, con una crescita del 41,7% e una quota che passa dal 30% al 33,6%. La situazione dei fornitori sudcoreani e giapponesi mostra un calo in termini relativi, con LG Energy Solution, Panasonic e SK On che perdono terreno.