Stripe annuncia di vivere nell’era della singolarità e rinuncia all’IPO
Stripe annuncia di vivere nell’era della singolarità e rinuncia all’IPO, citando un’accelerazione tecnologica senza precedenti.

Stripe e la singolarità: un’accelerazione tecnologica senza precedenti
Stripe, la società di pagamento leader mondiale, ha annunciato di vivere nell’era della singolarità, un concetto che ha reso l’azienda a non procedere con l’IPO. In una lettera agli investitori ottenuta da Axios, la società ha definito la singolarità come “un grande punto di inflessione nei trend a lungo termine”, come un “aumento significativo nella creazione di nuove aziende”. La società ha ammesso di non conoscere con precisione cosa aspettarsi, ma ha sottolineato che sarà “vasta” e che “nessuno può conoscere con specificità come l’AI trasformerà il nostro mondo”. La lettera ha anche notato che “molte previsioni di persone intelligenti sono state già smentite”. Stripe ha espresso la sua volontà di affrontare l’incertezza “con umiltà”.
La decisione di non procedere con l’IPO è legata a una visione di futuro in cui l’AI sta trasformando radicalmente il mercato.
La società ha anche sottolineato che essere una società privata le permette di finanziare acquisizioni e investimenti senza diluire il controllo degli azionisti. Inoltre, Stripe ha affermato che “ottimizzare per i developer, come ha fatto fin dall’inizio, è in molti modi lo stesso che ottimizzare per i codici e per gli agenti”. La costruzione dell’infrastruttura economica per l’internet, ha scritto, “è in gran parte la stessa cosa che costruire l’infrastruttura economica per l’AI”.
OpenRouter e l’infrastruttura per l’AI
Stripe ha confermato l’acquisizione di OpenRouter per oltre 8 miliardi di dollari. OpenRouter ha sviluppato il motore di routing dei token più grande e più affidabile al mondo, supportando tutti i principali modelli e fornitori di AI. L’uso dei token sta crescendo del 9% a settimana. Secondo Stripe, ogni sviluppatore avrà bisogno non solo di infrastruttura di pagamento, ma anche di un modo affidabile per gestire la sua “pipeline di intelligenza”. OpenRouter fornisce proprio questa soluzione.
La crescita di OpenRouter riflette l’accelerazione del settore AI e la domanda crescente per infrastrutture specializzate.
La società ha anche sottolineato che la “etichetta” della singolarità sta diventando sempre più popolare. Il concetto, che risale a John von Neumann negli anni ’50, indica un punto di svolta oltre il quale “le attività umane, come le conosciamo, non potrebbero continuare”. Più recentemente, Demis Hassabis, ex capo del laboratorio AI di Google, ha affermato che l’umanità si trova ai piedi della singolarità. OpenAI CEO Sam Altman e Elon Musk hanno fatto dichiarazioni simili. Altman ha scritto in estate scorso su un “singolarità gentile” che era iniziata e non poteva essere invertita.
Un’alternativa alla hype: dati e crescita
Nonostante la sua dichiarazione sulla singolarità, Stripe ha mostrato numeri solidi. Il prezzo delle sue azioni è cresciuto del 31% annualmente dal Series D, superando sia l’S&P 500 (14%) che il Nasdaq (18%). Il primo semestre ha visto un aumento del 41% delle entrate e del 43% del flusso di cassa libero, secondo Axios. Il 88% dei membri del Forbes AI 50, tra cui OpenAI e Anthropic, utilizza Stripe. La società ha anche sottolineato che “la singolarità” sta diventando una scusa comune per rimanere privata, permettendo meno regolamentazione, nessuna obbligazione di rivelare i dati finanziari e un totale controllo dei fondatori.
La crescita di Stripe non dipende solo da una visione futuristica, ma anche da dati concreti e una posizione di leadership nel settore AI.
Nonostante le dichiarazioni di singolarità, la società ha riconosciuto che non esiste ancora un modo concreto per dimostrare che i sistemi AI possano migliorare da soli a velocità elevata. Tuttavia, segnali iniziali suggeriscono che non è impossibile. La decisione di non procedere con l’IPO sembra quindi essere una scelta strategica, non solo una scusa. Stripe si posiziona come un attore chiave nell’era dell’AI, con una visione lungimirante e una base di dati solida.
