Waymo intensifica l’attività di lobbying per accelerare i servizi autonomi

Waymo raddoppia gli investimenti in lobbying per promuovere i robotaxi, sfidando Uber negli Stati Uniti.

Un gruppo di lobby discute con legislatori su regolamentazione per robotaxi a New York
Un gruppo di lobby discute con legislatori su regolamentazione per robotaxi a New York

Waymo raddoppia gli investimenti in lobbying per promuovere i robotaxi

Waymo, azienda affiliata a Alphabet, ha raddoppiato gli investimenti in lobbying negli Stati Uniti per accelerare l’approvazione dei servizi di taxi autonomi. L’azienda, che si batte contro Uber, ha speso oltre un milione di dollari tra aprile e giugno 2026 per influenzare le decisioni dei regolatori federali, un aumento del 93% rispetto all’anno precedente. Questo incremento ha portato i suoi investimenti a superare quelli di Uber e a rimanere ben al di sopra di concorrenti come Zoox e Tesla.

Strategie divergenti tra Waymo e Uber influenzano la loro relazione

Waymo e Uber seguono visioni contrastanti per il futuro dei robotaxi. Mentre Waymo mira a un lancio rapido di servizi completamente autonomi, Uber propone un rollout graduale, combinando veicoli autonomi con conducenti umani. Queste divergenze hanno contribuito a un deterioramento delle loro relazioni. L’azienda ha anche esplorato l’uscita dal suo accordo con Uber in città come Austin e Atlanta, dove opera attivamente.

Waymo ha raddoppiato gli investimenti in lobbying per accelerare i servizi autonomi, sfidando Uber negli Stati Uniti.
L’incremento di spesa riflette una strategia più aggressiva per influenzare le decisioni legislative, con l’obiettivo di ottenere un quadro normativo che faciliti l’espansione dei robotaxi. Mentre Uber si concentra su un modello ibrido, Waymo punta a un futuro completamente autonomo, con conseguenze significative per il settore dei trasporti. In New Jersey, Waymo ha collaborato con legislatori per un programma pilota a tre anni, mentre in New York ha speso oltre mezzo milione di dollari per ottenere un’entrata nel mercato dei taxi più grande del paese. L’azienda ha anche offerto un fondo di 20 milioni di dollari per supportare i conducenti che potrebbero essere impattati dal cambiamento tecnologico.

La competizione tra aziende si fa più intensa a livello locale.
A livello locale, Waymo ha superato Uber e Zoox nel lobbying a Washington, DC, dove ha coinvolto diversi studi legali, tra cui la Greenberg Traurig. In seguito al ritiro del governatore Kathy Hochul da alcune proposte di espansione, Waymo ha intensificato i suoi sforzi per ottenere l’approvazione dei servizi autonomi. L’azienda ha sottolineato che non cerca di limitare i concorrenti, ma vuole promuovere un’implementazione responsabile della tecnologia. Waymo ha anche avvertito diversi stati democratici contro un rollout completo e ha invece lobbietto per reti ibride che dirigono le prenotazioni sia a conducenti umani che a veicoli autonomi. Questa strategia ha contribuito a un distacco tra le due aziende, con un aumento della tensione nel settore dei robotaxi.