Cina: aziende di AI superano i concorrenti USA nell’efficienza del calcolo nonostante spesa inferiore
Cina: aziende di AI superano i concorrenti Usa nell’efficienza del calcolo nonostante spesa inferiore

Efficienza nel calcolo: la Cina supera i concorrenti USA nonostante spesa inferiore
La differenza di spesa in ambito AI tra aziende USA e cinesi potrebbe non garantire l’advantage atteso per i colossi americani, poiché le aziende cinesi riescono a ottenere un maggiore potere di calcolo per dollaro grazie a costi interni più bassi e supporto statale significativo, secondo un nuovo rapporto di Moody’s Ratings. Sebbene i hyperscalers USA abbiano speso di gran lunga di più rispetto ai loro omologhi cinesi, il divario fisico nel potere di calcolo non era così ampio come suggerito dai grandi budget. I costi di costruzione più bassi, incentivi politici mirati e accesso a energia elettrica verde a basso costo hanno permesso alle aziende cinesi di superare il loro peso finanziario, riducendo il divario nel calcolo a un costo inferiore.
Il vantaggio dei costi: terra, energia e supporto statale
Il vantaggio dei costi della Cina si basa su terra, energia e supporto statale strutturale. Attraverso l’iniziativa “East Data, West Computing” del governo cinese, i carichi di lavoro a elevata intensità energetica vengono indirizzati a regioni interne ricche di risorse, come l’Inner Mongolia e la provincia nord-occidentale del Gansu. Spostando l’addestramento AI a tolleranza di latenza verso hub con abbondante energia verde e clima più fresco, le aziende possono ridurre i costi di energia e raffreddamento, riservando capacità costiere per applicazioni in tempo reale. Le politiche governative hanno ulteriormente favorito il settore attraverso infrastrutture a costi ridotti, sussidi, approvazioni accelerate e incentivi fiscali.
La Cina non riesce a superare il dominio USA nei chip di ultima generazione. Sebbene i processori domestici e gli ecosistemi software continuino a migliorare, rimangono ancora in ritardo rispetto a Nvidia. Inoltre, alcuni platform semiconduttore cinesi consumano più energia per eseguire lo stesso lavoro di calcolo rispetto ai processori Nvidia, il che significa che i sussidi e l’energia a basso costo possono solo parzialmente compensare i costi operativi più elevati dei prodotti locali.
La crescita del potere di calcolo cinese supera quella USA. Se misurato in termini di capacità dei data center, il divario si riduce significativamente. La capacità installata dei data center USA era di 52 gigawatt (GW) alla fine del 2025, rispetto ai 28GW in Cina. Per il 2030, la capacità USA è prevista a 100GW, mentre quella cinese a 67GW. La crescita annuale della capacità cinese è prevista al 19%, superiore al 14% USA, riducendo il divario relativo nonostante l’aumento assoluto.
La capacità di calcolo dei modelli cinesi riflette questa inversione di tendenza. I migliori modelli cinesi, tra cui Kimi K3 di Moonshot AI, GLM-5.3 di Z.ai e Qwen3.8 di Alibaba Group Holding, si posizionano ora a pari livello con i principali rivali globali su piattaforme di benchmark come Artificial Analysis e Chatbot Arena. Inoltre, i modelli open-source a costo ridotto della Cina stanno guidando l’adozione, sebbene la monetizzazione rimanga in una fase iniziale. Sono già visibili segni di riduzione del divario. Il business cloud di Alibaba ha registrato un aumento del 45% delle entrate nel trimestre di giugno, il tasso più rapido da 22 trimestri, a causa dell’aumento della domanda per prodotti legati all’AI.
