Tea Faoro rompe il tabù: è la prima donna a vincere la CentoMiglia del Garda
Tea Faoro vince la CentoMiglia del Garda 2026, rompendo un tabù di 76 edizioni.

Tea Faoro, 25 anni, è la prima donna a vincere la CentoMiglia del Garda in 76 edizioni. La vittoria, conquistata con la barca Ufo 22 “Lulù”, ha segnato un momento storico per la regata, che si è svolta il 2026. La giovane armatrice e timoniera veronese, proveniente dal 29er, ha superato le sfide di due giornate di regata, con condizioni di vento e mare molto diverse. Il successo arriva dopo anni di crescita costante, culminato nel 2025 con la vittoria della ranking Timoniere-Armatore della Turbocup.
Una vittoria costruita sulla continuità
Tea Faoro ha chiuso al terzo posto il Trofeo Gargnano di sabato e all’ottavo il Trofeo Gorla di domenica, totalizzando 11 punti e precedendo di due sole lunghezze il team di 6Q di Peter Koenig, elegante 45er del Bayerischer Yacht Club. La vittoria è stata ottenuta grazie a una strategia ben definita e alla capacità di adattarsi alle condizioni mutevoli del lago. Il sistema dei compensi ORC ha permesso a barche di diverse dimensioni di competere in modo equo.
La CentoMiglia 2026: un mix di tradizione e innovazione
La 76ª edizione della CentoMiglia Internazionale del Garda ha visto partecipare oltre cento barche, con due giornate di regata che hanno offerto condizioni molto diverse. Tra i protagonisti, il successo di “Banda Larga”, un Ultimate 30 di Piero Refraschini con molti giovani in equipaggio, ha segnato una ventata di freschezza. Inoltre, i multiscafi hanno dimostrato come il sistema ORC possa valorizzare anche le barche di dimensioni contenute, meno estreme e decisamente meno performanti in tempo reale.
La classifica delle classi monotipo ha confermato il peso delle flotte gardesane, con successi per barche come “Blue Marlin”, “Fremito d’Arja” e “Gattone”. Tra i protagonisti, la vittoria di Gattone di Massimiliano Docali del Circolo Nautico Brenzone, che ha chiuso a pari punti con Aquilotto di Paolo Di Lecce della Fraglia Vela Desenzano, mentre al terzo posto si classifica Avec Plaisir di Giovanni Pola della Fraglia Vela Riva. La nuova classifica ORC Classic ha premiato Airone Blu, Rigoletto e OMOO, tutti a 3 punti. A Gargnano, “Lulù” ha conquistato anche la classifica Double Handed, precedendo Pirillina di Stefano Fasoli e Dulcis Banana di Elena Formoso. A Tea Faoro e Mauro Grandone, suo compagno nella vita di tutti i giorni, è andato anche il Trofeo Beppe Croce, riservato al miglior equipaggio Double Handed. Il successo di “Lulù” ha aggiunto un capitolo particolare alla storia della CentoMiglia, con un mix di tradizione e innovazione che ha coinvolto generazioni diverse.
- Tea Faoro, 25 anni, è la prima donna a vincere la CentoMiglia del Garda in 76 edizioni.
- La vittoria di “Lulù” è stata ottenuta grazie a una strategia ben definita e alla capacità di adattarsi alle condizioni mutevoli.
- La CentoMiglia 2026 ha visto partecipare oltre cento barche, con due giornate di regata molto diverse.
