Gonzaga affronta 13 avversari non-conference in un ranking di difficoltà
Gonzaga affronta 13 avversari non-conference in un ranking di difficoltà per la stagione 2026-27

Un calendario impegnativo per la stagione 2026-27
Gonzaga ha programmato un calendario non-conference estremamente impegnativo per la stagione 2026-27, con 13 avversari noti e un ulteriore due da determinare. Il team, guidato da Mark Few, ha mantenuto la tradizione di affrontare squadre di alto livello anche dopo il passaggio alla Pac-12. Il calendario include 10 partite contro squadre di potenza e si prevede che almeno quattro di queste siano tra le prime 25 del ranking nazionale. La squadra si prepara a un campionato estremamente competitivo, con un focus su sfide di alto livello. La strategia di Gonzaga è chiara: affrontare squadre di alto livello per testare la propria preparazione.
Le sfide più difficili del calendario
Tra i 13 avversari noti, alcuni si rivelano particolarmente impegnativi. Il primo test importante arriverà contro i Purdue Boilermakers, con cui Gonzaga ha una record di 0-5. La squadra di Matt Painter, pur priva di alcuni giocatori chiave, presenta un core solido e potrebbe rappresentare una delle sfide più difficili per i Zags. La partita, in programma il 2 novembre 2026, sarà cruciale per stabilire il ritmo della stagione.
Un altro avversario di alto livello sarà l’Università del Kansas, con cui Gonzaga affronterà il 24 novembre 2026. La squadra, guidata da Casey Alexander, ha una rosa che potrebbe non essere all’altezza delle aspettative, ma il coach ha una storia di successo con squadre di basso budget. La vittoria di Gonzaga potrebbe portare a un confronto con il vincitore tra Baylor e Alabama, due squadre che potrebbero figurare tra le prime 25 del ranking nazionale.
Le sfide più equilibrate del calendario
Tra le squadre non così forti, il match contro l’Incarnate Word Cardinals, in programma il 10 o 11 novembre 2026, rappresenta un test di base. La squadra, pur essendo in D1 da 2013, ha avuto solo un anno vittorioso negli ultimi dieci e si colloca al di fuori del top 250 di KenPom. Tuttavia, il match sarà un’occasione per testare la squadra in casa, senza la pressione di un confronto di alto livello. Un altro avversario equilibrato sarà l’Università di Cornell, in programma il 31 dicembre 2026. La squadra, appartenente alla Ivy League, ha una media di posizionamento tra il 103 e il 193 su KenPom. La partita, che segnerà la fine del 2026, sarà un test importante per la squadra prima dell’inizio del campionato Pac-12.
Le sfide più semplici del calendario
Tra i test più facili, si colloca l’incontro contro l’Eastern Oregon Mountaineers, unica squadra non-D1 nel calendario. La squadra, che ha perso contro i Zags per 66 e 78 punti negli ultimi due incontri, potrebbe essere un test di routine per Gonzaga. La partita, in programma il 2 dicembre 2026, sarà un’occasione per consolidare la preparazione della squadra senza troppa tensione.
Inoltre, la squadra affronterà il 17 novembre 2026 i Montana State Bobcats, una squadra che ha finito al secondo posto nella Big Sky e potrebbe rappresentare un test significativo dopo un breve riposo. La partita, che segnerà la fine del periodo di preparazione prima del Player’s Era Festival, sarà un’occasione per testare la squadra in un contesto competitivo ma non estremamente impegnativo. La stagione 2026-27 di Gonzaga si preannuncia come una delle più competitive nella storia del programma, con un calendario che metterà alla prova la squadra in ogni momento. La preparazione e la coerenza saranno chiavi per raggiungere i traguardi che il team si è prefissi.
