Cantiere del Pardo: 15 Grand Soleil che raccontano un’eredità unica

Il Cantiere del Pardo celebra 15 modelli Grand Soleil, simboli di una storia di innovazione e successo nella nautica italiana.

Il Cantiere del Pardo, noto per la sua lunga e ricca storia nella nautica italiana, celebra 15 modelli distinti del Grand Soleil, ciascuno rappresentante un capitolo unico della sua evoluzione. Dalla nascita del primo scafo nel 1973, il cantiere ha prodotto barche che hanno lasciato un segno indelebile nel mondo della vela e del turismo marittimo. Questi 15 Grand Soleil, registrati nel grande Registro Ufficiale del Classic Boat Club, raccontano una storia di innovazione, abilità artigianale e successo internazionale.

Un’eredità di design e performance

Il Grand Soleil 34, il primo modello del cantiere, fu progettato da Jean Marie Finot e rappresentò un’innovazione significativa. Costruito in 300 esemplari, il 34 piedi fu un successo straordinario per un primo prodotto. La sua combinazione di performance e comfort lo distingue come un punto di partenza per una lunga e ricca storia. Il successo del 34 ha portato a una serie di modelli che hanno seguito la stessa filosofia, ma con caratteristiche sempre più raffinate.

Il Grand Soleil 39, progettato da Alain Jézéquel, è considerato una pietra miliare del cantiere. Con una metratura superiore a molti altri scafi, il 39 ha conquistato il pubblico e la critica grazie a soluzioni progettuali brillanti. Il Grand Soleil 52, invece, rappresenta l’apice del cantiere negli anni ’80, con un’ammiraglia di dimensioni senza precedenti. Il 52, prodotto in pochi esemplari, è un simbolo di eccellenza e di una filosofia progettuale che ha reso il cantiere un nome riconosciuto a livello internazionale.

Un’eredità che vive nel tempo

Il Grand Soleil 54, presentato a Genova nel 2007, ha segnato un ulteriore passo avanti. Progettato da Brenta, il 54 è stato proclamato Barca dell’anno e rappresenta un’altra pietra miliare nella storia del cantiere. Questi modelli, tra i tanti, hanno dimostrato come il Cantiere del Pardo sia stato in grado di adattarsi ai cambiamenti del mercato e delle esigenze dei clienti, mantenendo sempre un alto livello di qualità e innovazione. Il Grand Soleil 50, progettato in collaborazione con Doug Peterson, è un altro esempio di come il cantiere abbia saputo mantenere la sua filosofia originale. Il 50, con un design che unisce performance e comfort, è diventato un simbolo del passato e del presente. Il Grand Soleil 40 (P), progettato da Massimo Paperini, ha vinto prestigiosi titoli internazionali, dimostrando come il cantiere abbia saputo integrare la tradizione con le nuove tecnologie.

Questi 15 modelli, registrati nel Registro Ufficiale del Classic Boat Club, rappresentano non solo un’eredità unica, ma anche un patrimonio culturale e tecnico. Ogni barca ha una sua storia, un suo carattere e una sua identità. Il Cantiere del Pardo, con la sua lunga storia e la sua capacità di innovare, ha lasciato un’impronta indelebile nella nautica italiana, e questa eredità continua a vivere attraverso le barche che ancora oggi vengono celebrate e apprezzate.

Il Grand Soleil 34, il primo modello del cantiere, ha segnato l’inizio di una storia di successo.

Il Grand Soleil 54, proclamato Barca dell’anno, rappresenta un ulteriore passo avanti per il cantiere.