ISA Yachts presenta il nuovo 80 metri M/Y Belita

ISA Yachts presenta il nuovo 80 metri M/Y Belita, con autonomia di 7.000 miglia nautiche e progettazione personalizzata.

ISA Yachts ha varato il nuovo 80 metri M/Y Belita, un progetto completamente personalizzato che si colloca nella fascia alta della nautica di lusso. Con una lunghezza fuori tutto di 79,82 metri, un baglio massimo di 12,50 metri e una stazza lorda di 2.220 GT, il superyacht rappresenta un passo avanti per l’azienda nel segmento dei grandi yacht. Progettato per la navigazione oceanica, Belita è stato sviluppato con un’attenzione particolare alla distribuzione dei volumi, all’efficienza delle prestazioni e alla personalizzazione degli spazi. L’unità è stata costruita da Palumbo Superyachts, che ha già realizzato il precedente 80 metri M/Y Dragon.

Design e distribuzione dei volumi

Il design di M/Y Belita si basa su un’impostazione orizzontale, con linee esterne sviluppate da Espen Øino International. La sovrastruttura, visivamente contenuta rispetto alla lunghezza dello scafo, è caratterizzata da ampie superfici vetrate scure che riducono la percezione dell’altezza. La progressiva riduzione dei volumi verso poppa accentua la lettura longitudinale del yacht, creando un’esperienza di navigazione fluida e integrata con l’ambiente marino. La zona poppiera è organizzata come una sequenza di piattaforme e terrazze rivolte verso il mare, con la piscina e gli spazi esterni integrati nella geometria della poppa.

La distribuzione dei volumi è stata progettata per massimizzare l’efficienza e la funzionalità degli spazi interni e esterni. Gli interni, progettati da Peter Marino Architect, sono completamente bespoke e sviluppati in funzione delle specifiche dell’Armatore. Questa impostazione si riflette anche nella relazione tra interni ed esterni, con le aree di poppa concepite come una naturale estensione degli spazi abitativi.

Propulsione e prestazioni

La propulsione di M/Y Belita è affidata a due motori MTU 16V 4000 M65L, con una potenza installata di 2.240 kW per motore, per un totale di 4.480 kW. Questo sistema consente una velocità massima prevista di 18 nodi e una velocità di crociera di 14 nodi. Tuttavia, il dato più significativo per il profilo operativo dell’unità è l’autonomia: circa 7.000 miglia nautiche a 10 nodi. Questa capacità di navigazione a lungo raggio permette a Belita di affrontare traversate estese senza la necessità di rifornimenti intermedi.

Il pescaggio di 3,40 metri offre un compromesso tra dimensioni dello scafo, volume disponibile e accesso a diverse destinazioni. Il pescaggio di 3,40 metri completa il quadro dei principali parametri idrodinamici, offrendo un equilibrio tra performance e versatilità. La combinazione tra velocità di crociera e autonomia identifica Belita come un progetto orientato alla navigazione a lungo raggio, nel quale l’efficienza della marcia a velocità economica assume un ruolo centrale. La realizzazione di Belita conferma la posizione di Palumbo Superyachts nel segmento dei grandi superyacht, con unità attualmente progettate e in costruzione anche nella fascia compresa tra 80 e 100 metri. L’80 metri si traduce soprattutto nella possibilità di lavorare sulla distribuzione dei volumi, sulle prestazioni e sulla personalizzazione tecnica degli spazi, rendendo Belita un esempio di innovazione e qualità nella nautica di lusso.