Franz Hartwig parla di City of Blood: un thriller moderno con vampiri
Franz Hartwig commenta la serie City of Blood, un thriller moderno che affronta temi contemporanei come il cambiamento climatico e la disuguaglianza.
Un thriller moderno che parla di potere e disuguaglianza
Franz Hartwig, attore tedesco che interpreta un vampiro in *City of Blood*, ha espresso il suo entusiasmo per la serie, che ha debuttato il 16 settembre 2026 su Disney+. Secondo l’attore, la produzione non si limita a raccontare una storia di vampiri, ma si concentra su temi estremamente attuali come il cambiamento climatico, le disuguaglianze e la concentrazione del potere. “La prima cosa che ho pensato quando ho letto la sceneggiatura è stata: è molto contemporanea. È molto attuale”, ha dichiarato Hartwig.
Un mondo in cui vampiri e umani convivono
La serie, ambientata in una Berlino distopica, presenta un mondo in cui umani e vampiri convivono all’interno di una società profondamente trasformata. Il personaggio di Hartwig è un architetto e un ingegnere che cerca di immaginare un futuro in cui entrambe le specie possano coesistere in pace e armonia. “Cerca di cambiare il mondo e di vivere con esseri umani e vampiri in pace e armonia. È questo che ho cercato di interpretare”, ha spiegato.
La distanza tra corpo e esperienza del personaggio
Una delle sfide più interessanti per Hartwig è stata quella di interpretare un personaggio che, pur essendo fisicamente un uomo di 40 anni, possiede la saggezza di un uomo di 120 anni. “Essere nel corpo di un uomo di 40 anni, ma avere la saggezza di un uomo di 120 anni è stato qualcosa di speciale”, ha commentato. L’attore ha sottolineato come il suo approccio al ruolo fosse incentrato sull’essere umano che si nasconde dietro la natura di vampiro, piuttosto che su una semplice rappresentazione del mostro.
Un’analisi del potere e della manipolazione
Hartwig ha anche sottolineato come i vampiri nella serie siano una metafora delle persone con molti soldi e molto potere. “Penso che i vampiri siano una metafora delle persone con molti soldi e molto potere”, ha affermato. Secondo l’attore, il vero elemento inquietante non è l’idea di un mondo conquistato dai vampiri, ma ciò che rappresentano: la concentrazione del potere in mani di una piccola élite. “Penso che questa sia una vera paura per il futuro: che una piccola élite possia prendere il controllo del mondo perché ha il potere di creare l’IA”, ha osservato.
La serie, inoltre, affronta il tema della manipolazione delle persone e della politica da parte di un potere economico. “Hanno i soldi per manipolare le persone e i politici, come nella nostra serie, per creare società e governi”, ha aggiunto Hartwig, sottolineando come questa parte della storia sia tutt’altro che distante dalla realtà contemporanea.
Hartwig ha anche parlato della sua esperienza sul set di *City of Blood*, confrontandola con il lavoro su *Dark*, una serie tedesca diventata un fenomeno internazionale. “In produzioni così grandi come *Dark* e *City of Blood* c’è una sorta di comportamento diverso”, ha raccontato. Per un attore, diventa fondamentale imparare a concentrarsi sul proprio lavoro anche all’interno di giornate molto lunghe e di set particolarmente complessi. “Devi semplicemente concentrarti su di te, sul tuo personaggio e su quei piccoli due, tre o cinque minuti che hai a disposizione in una giornata di 16 ore”, ha spiegato. È proprio questa, secondo Hartwig, una delle lezioni più importanti che si possono imparare lavorando a una produzione di grandi dimensioni.
