Firenze si riscopre laboratorio per l’arte contemporanea con oltre 50 atelier aperti al pubblico

A Firenze più di 50 atelier d’artista aperti al pubblico. La città si riscopre laboratorio per l’arte contemporanea.

A Firenze, la città si riscopre laboratorio per l’arte contemporanea grazie a oltre 50 atelier d’artista aperti al pubblico. L’iniziativa, promossa dal progetto INTERNO – Studi Aperti in Firenze, si svolgerà in tre appuntamenti tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre 2026. La collaborazione tra il Museo Novecento e il progetto INTERNO ha portato a un’esperienza unica, in cui artisti locali apriranno le porte dei loro spazi di lavoro, permettendo al pubblico di conoscere da vicino le loro pratiche e processi creativi.

Un progetto per valorizzare la scena artistica fiorentina

Il progetto INTERNO, nato grazie agli artisti Mariana Ferratto, Marco Rossetti e Alessandro Scarabello, mira a rafforzare il tessuto culturale della città e a promuovere la conoscenza reciproca tra artisti e pubblico. L’obiettivo è creare un dispositivo critico che alimenti nuove relazioni e faccia emergere affinità e differenze tra i diversi linguaggi artistici. Attraverso una serie di appuntamenti mensili, l’iniziativa ha aperto al pubblico molti studi d’artista dislocati in città, costruendo un percorso diffuso basato sul racconto dei luoghi dell’arte dove il processo creativo ha inizio e si consolida.

La collaborazione tra Museo Novecento e INTERNO ha dato vita a un’esperienza unica, in cui artisti e pubblico si incontrano per condividere la ricerca e il territorio.

La rassegna INTERNO900: 53 atelier aperti in tre date

La rassegna INTERNO900, che si svolgerà il 26 settembre, il 27 settembre e il 2 ottobre 2026, vedrà aperti contemporaneamente 53 studi d’artista. Gli artisti partecipanti includono nomi noti come Mariana Ferratto, Marco Rossetti, Alessandro Scarabello, Paolo Parisi, Anna Capolupo e molti altri. L’evento offre al pubblico la possibilità di entrare nei loro spazi di lavoro, vedere da vicino le opere e conoscere le pratiche e i processi di ricerca che normalmente rimangono nascosti.

La città si risveglia officina del contemporaneo, con artisti che danno visibilità a una scena culturale in continua evoluzione.

La missione del progetto è sempre quella di dare centralità agli artisti che vivono e lavorano a Firenze, riconoscendoli come una componente fondamentale dell’identità culturale contemporanea della città. L’esperienza di INTERNO900 rappresenta un passo importante per rafforzare la connessione tra artisti, pubblico e territorio, contribuendo a una visione più completa e dinamica della vita culturale fiorentina. La collaborazione tra il Museo Novecento e il progetto INTERNO ha portato a un’occasione unica per proporre un modello di cooperazione tra museo e territorio. L’evento, in concomitanza con la Biennale dell’Antiquariato di Firenze, ha permesso di mettere in luce la vitalità della scena artistica locale e di dare visibilità a artisti che scelgono Firenze come luogo in cui radicarsi e sviluppare la loro pratica.