Sonia Bruganelli presenta “Come ti leggo” su Italia 1: libri e intelligenza artificiale raccontano i personaggi

Sonia Bruganelli presenta il programma “Come ti leggo” su Italia 1, che unisce libri e intelligenza artificiale per raccontare i personaggi.

Mercoledì 23 settembre 2026, su Italia 1, è debuttato il programma “Come ti leggo – Page à Vu”, un progetto originale di Sonia Bruganelli che unisce la letteratura e l’intelligenza artificiale per raccontare i personaggi attraverso i libri. L’idea nasce da una passione per la lettura e da un percorso personale, in cui la Bruganelli ha raccontato la sua storia attraverso sette libri che, secondo lei, hanno segnato un cambiamento e una trasformazione nel suo cammino. Il programma, che si svolge in seconda serata, è un tentativo di collegare la tradizione della scrittura con la modernità dell’IA, creando un connubio tra due mondi che sembrano distanti.

Libri e intelligenza artificiale: un connubio inaspettato

La Bruganelli ha spiegato che l’idea di unire i libri con l’intelligenza artificiale nasce da una riflessione su come la tecnologia possa aiutare a scoprire nuovi aspetti delle persone. “Uno potrebbe pensare che le due cose non vadano molto d’accordo, visto che l’intelligenza artificiale sta sostituendo tanti lavoratori nel mondo dell’editoria”, ha detto. Tuttavia, il programma non si limita a utilizzare l’IA come strumento di lavoro, ma cerca di creare un dialogo tra il libro e il personaggio, in cui l’IA aiuta a individuare le caratteristiche e le parole che definiscono l’ospite. La tecnologia non sostituisce, ma accompagna e arricchisce il racconto.

Un format che unisce spettacolo e riflessione

Il programma prevede due ospiti per ogni puntata: il primo si ritrova a vedere la propria vita attraverso un libro, mentre il secondo, invece, viene scelto da Sonia Bruganelli e viene letto dall’IA. “L’intelligenza artificiale partirà da un libro e noi affronteremo quel libro attraverso la vita dell’ospite, con domande, elaborazioni, coreografie e tante altre cose”, ha spiegato. L’obiettivo è creare un’esperienza coinvolgente, in cui la lettura diventa un mezzo per esplorare l’identità e le scelte di vita. Il libro non è solo un supporto, ma un’occasione per scoprire nuovi aspetti di sé.

La prima puntata ha visto l’ospite Paolo Ruffini e Giulia Salemi, due personaggi che rappresentano diversi approcci alla lettura e alla televisione. “Paolo Ruffini io lo considero veramente quasi un poeta. È una persona che ha avuto un percorso televisivo, ma poi ha avuto un excursus, un cambiamento, un’evoluzione”, ha detto la Bruganelli. Per la seconda puntata, invece, saranno presenti Cruciani e Taylor Mega, mentre la terza vedrà la partecipazione di Chiara Francini e Michele Bravi. La quarta puntata, invece, sarà una sorta di prequel, un po’ come Netflix, che presenterà due ospiti non ancora annunciati.

Un ruolo particolare è stato riservato a Jonas, un ex concorrente del “Grande Fratello” che ha scelto di partecipare al programma. “Lui adesso avrà 25-26 anni e si sta mettendo in discussione: ‘Ma io chi sono?’”, ha detto la Bruganelli. Jonas interpreterà dei testi del libro insieme a una bravissima bassista, creando un’esperienza teatrale all’interno del programma. “Lui è un ragazzo che si sta mettendo molto in discussione, si è dedicato tantissimo, ha provato a studiare molto”, ha aggiunto la Bruganelli, che lo ha anche scherzato dicendo che l’ha obbligato a leggere, mentre lui leggeva già.

Il programma, che si svolge in seconda serata, è stato scelto per permettere una maggiore libertà e per dare spazio a un format ricco di contenuti. “È chiaro che la seconda serata è stata scelta perché è un programma nuovo e perché ha una durata importante”, ha spiegato la Bruganelli. Per lei, il programma è un atto di fiducia e un modo per condividere una parte di se stessa con il pubblico. La fiducia ricevuta è un impegno che vuole restituire.