Un Giorno in Pretura: il processo per l’omicidio di Saman Abbas
Un Giorno in Pretura analizza il drammatico caso di Saman Abbas, uccisa da familiari nel 2021.

La puntata di domenica 20 settembre di Un Giorno in Pretura si concentra sul drammatico caso di Saman Abbas, giovane ragazza pakistana uccisa dai suoi familiari nelle campagne di Novellara la notte del 1° maggio 2021. La trasmissione, condotta da Roberta Petrelluzzi insieme a Tommi Liberti e Antonella Nafra, ripercorre le tappe del processo che ha portato alla morte della vittima. L’inchiesta è realizzata da Silvia Marta Di Fonso e è visibile in diretta su Rai 3, a partire dalle ore 23:15, nonché in streaming e on demand su RaiPlay. La puntata, intitolata Saman, offre un’analisi approfondita del caso, con immagini inedite e testimonianze di chi ha vissuto l’evento.
La storia di Saman Abbas
Saman Abbas, originaria del Pakistan, aveva deciso di non sottostare a un matrimonio combinato e aveva scelto di vivere in comunità, determinata a portare avanti la sua relazione con un ragazzo pakistano che viveva in Italia. Il suo desiderio di libertà e autodeterminazione l’aveva portata a distaccarsi dal suo ambiente familiare, un passo che ha suscitato tensioni. La notte del 1° maggio 2021, Saman è scomparsa e è stata trovata morta nelle campagne di Novellara. I genitori, lo zio Danish e i due cugini sono stati accusati dell’omicidio. A testimoniare l’accaduto è stato Alì Haider, fratello minore della vittima, che ha riferito gli ultimi istanti della sua sorella.
Le immagini e le prove
Le immagini delle telecamere di sorveglianza installate presso l’azienda agricola dove gli imputati lavoravano hanno ripreso gli ultimi istanti di vita di Saman. Le testimonianze di Alì Haider, come racconta Un Giorno in Pretura, sembrano essere confermate da queste immagini. Il processo, che ha visto la partecipazione di magistrati e testimoni, ha portato a un dibattito su natura dell’omicidio: si trattava di una discussione familiare o di un atto premeditato. La Corte di Appello di Bologna è chiamata a decidere se l’omicidio sia scaturito da un conflitto interno o se sia stato pianificato in anticipo.
La trasmissione, in onda dal 1985, non ha mai perso il suo spirito originario: ripercorrere i processi giudiziari con immagini inedite e testimonianze è il suo punto di forza. La puntata di Saman rappresenta un caso emblematico di come le dinamiche familiari e culturali possano portare a tragedie drammatiche. La storia di Saman Abbas è un esempio di come le scelte personali possano essere percepite come minacce da chi non condivide i loro valori.
La trasmissione, inoltre, ha reso visibile il lavoro di Silvia Marta Di Fonso, che ha condotto l’inchiesta e ha reso accessibile il processo anche attraverso la piattaforma RaiPlay. La puntata di Saman è un’occasione per riflettere su come le relazioni familiari possano diventare luoghi di conflitto e come le scelte individuali possano essere viste come minacce da chi non le condivide.
