Denise Pipitone, Piera Maggio: «Una segnalazione pochi giorni fa. Nessuno potrà capire il dolore di una mamma che cerca la sua bambina»

Denise Pipitone e sua madre Piera Maggio parlano di segnalazioni e processi dopo 22 anni dalla scomparsa.

Denise Pipitone, Piera Maggio: «Una segnalazione pochi giorni fa. Nessuno potrà capire il dolore di una mamma che cerca la sua bambina»
Denise Pipitone, Piera Maggio: «Una segnalazione pochi giorni fa. Nessuno potrà capire il…

Denise Pipitone, la bambina di quattro anni scomparsa da Mazara del Vallo il 1° settembre 2004, è al centro di un lungo e tormentato percorso di ricerche. La famiglia, composta da Piera Maggio e Pietro Pulizzi, ha sempre cercato di ritrovare la figlia, nonostante la mancanza di risultati concreti. Dopo 22 anni, la madre ha rilasciato dichiarazioni in un’intervista, sottolineando l’importanza di una segnalazione ricevuta pochi giorni fa e la continua lotta contro false notizie e accuse. «Se sono qui è per fare chiarezza», ha detto Piera, che ha sottolineato come la vita della famiglia non sia mai stata serena dal momento della scomparsa della bambina.

Segnalazioni e processi

La famiglia di Denise riceve ancora oggi segnalazioni da tutto il mondo, ma non si ferma mai. «L’ultima è arrivata pochi giorni fa dall’estero, ho chiesto di fare una verifica più approfondita», ha spiegato Piera. Tuttavia, non solo le segnalazioni, ma anche false notizie e parole offensive hanno messo in difficoltà la famiglia. «Abbiamo più di un paio di processi aperti per querele verso persone che hanno scritto cose allucinanti su di noi», ha continuato. La madre ha sottolineato che chi si espone mediaticamente deve tenere i piedi per terra, e che il rispetto nei confronti dei genitori di Denise è un dovere.

La famiglia non si è mai arresa, anche se la decisione di non illudersi ha avuto un impatto devastante.

La pista rom e i dubbi

La pista rom, aperta il 18 ottobre 2004, ha rappresentato un momento cruciale per le ricerche. Piera Maggio ha ricordato che, nel corso degli anni, ha incontrato tantissime bambine, sperando di riconoscere il volto di Denise. «C’è stato un lavoro immane su quella bambina – ricorda – più volte io e il mio avvocato siamo andati a Milano, ma non sono mai state individuate queste persone». Nonostante i sforzi, i dubbi non si sono mai spenti. «Questi dubbi non ci hanno portato a una verità concreta e sono ancora vivi», ha concluso Piera.

La famiglia non si è mai arresa, anche se la decisione di non illudersi ha avuto un impatto devastante. «Io e Pietro non possiamo più illuderci, la decisione è qualcosa che ci devasta», ha detto Piera. In studio è presente anche il papà di Denise, Pietro Pulizzi, che ha dichiarato: «Mi sono costituito parte civile per cercare la verità e non ci arrendiamo». La famiglia continua a sperare, anche se la verità rimane ancora lontana.

La madre ha anche sottolineato che non sa nulla del cosiddetto super testimone. «Non sappiamo nulla di questi argomenti, non siamo stati informati di niente», afferma. La famiglia ha sempre cercato di trovare Denise, ma non ha mai trovato risposte definitive. «Mai nessuno potrà mettersi nei panni di una mamma che cerca la sua bambina», ha concluso Piera, sottolineando il dolore e la determinazione della famiglia.

La pista rom, pur essendo un’ipotesi importante, non ha portato a risultati concreti. «Non sappiamo nulla di questi argomenti, non siamo stati informati di niente», ha affermato Piera Maggio. La famiglia ha sempre cercato di trovare Denise, ma non ha mai trovato risposte definitive. «Mai nessuno potrà mettersi nei panni di una mamma che cerca la sua bambina», ha concluso Piera, sottolineando il dolore e la determinazione della famiglia.

La famiglia continua a sperare, anche se la verità rimane ancora lontana. «Mi sono costituito parte civile per cercare la verità e non ci arrendiamo», ha dichiarato Pietro Pulizzi. La famiglia non si è mai arresa, anche se la decisione di non illudersi ha avuto un impatto devastante. «Io e Pietro non possiamo più illuderci, la decisione è qualcosa che ci devasta», ha detto Piera.