Alpine mira a punti e posizioni in Malesia dopo il disastro di Bakù
Alpine punta a punti e posizioni in Malesia dopo la sconfitta a Bakù.
Alpine ha fissato obiettivi chiari per la gara di Sepang, in Malesia, dopo la difficile esperienza a Bakù. Il team ha concentrato i propri sforzi su una strategia mirata a massimizzare le opportunità di punti e posizioni, anche se le condizioni della gara e le penalità di griglia hanno complicato le cose. Pierre Gasly, con la sua ottava posizione al via, ha rappresentato un successo per la squadra, mentre Franco Colapinto, con le penalità, ha svolto un ruolo cruciale nella preparazione per la gara. L’obiettivo comune è stato chiaro: punti e posizioni in classifica.
Strategia e preparazione per la gara
Alpine ha adottato una strategia diversa durante la qualifica, con Gasly che ha raggiunto la Q3 e ha ottenuto la nona posizione al via. La scelta di utilizzare gomme usate durante la Q3 e risparmiare nuove per la gara ha dato al team maggiore flessibilità. “Abbiamo risparmiato alcune nuove gomme per la gara di domani, dando a noi più opzioni strategiche, sperando di trarne beneficio”, ha spiegato Colapinto. Questa decisione ha permesso a Alpine di mantenere un margine di manovra durante la gara, anche se le condizioni di pista e la degradazione delle gomme sono previste come estremamente impegnative.
Colapinto ha sottolineato come la sua sessione di qualifica fosse diversa rispetto a quella del compagno di squadra, con l’obiettivo di preparare la vettura per la gara. “Non abbiamo avuto una vera possibilità di testare la vettura con carburante basso, ma sapevamo che sarebbe stato così e l’attenzione è stata su come massimizzare le prestazioni della macchina e delle gomme durante la gara”, ha detto. L’esperienza in FP3 ha dato risultati positivi, con la vettura che ha mostrato buona stabilità in diverse condizioni.
Progressi e risultati in Q3
Gasly ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto, ritenendo che la nona posizione fosse il massimo raggiungibile data la superiorità dei quattro team in testa. “La macchina è stata competitiva oggi e abbiamo raggiunto l’obiettivo di entrare in Q3, quindi sono felice che abbiamo raggiunto questo risultato”, ha detto. La vittoria di Gasly contro Bortoleto ha rappresentato un ulteriore segno di progresso per Alpine, che ha dimostrato di essere in grado di competere regolarmente in Q3.
Con la top four chiaramente avanti, la nona posizione rappresenta un risultato forte per Alpine nel contesto del Campionato Costruttori. “La nona posizione è un risultato forte per noi, mentre continuiamo la battaglia per la quinta posizione”, ha sottolineato Nielsen. La squadra ha anche sfruttato l’esperienza di Colapinto durante la qualifica, utilizzando la sua sessione per preparare la macchina per la gara. “Abbiamo avuto la possibilità di testare la macchina con carburante basso e ha dato risultati positivi”, ha spiegato Colapinto. Questi test hanno dato al team ulteriore fiducia nella capacità della vettura di affrontare le sfide della gara.
Alpine si prepara a una gara estremamente impegnativa, con condizioni di pista estreme e degradazione delle gomme elevata. “Sappiamo che l’obiettivo di domani è tradurre questa performance in punti, e sono sicuro che vedremo diverse strategie in gara, quindi dobbiamo rimanere concentrati e pronti a adattarci a qualsiasi cosa possa verificarsi”, ha concluso Gasly. La squadra ha quindi un piano chiaro: punti, posizioni e una lotta per la quinta posizione nel Campionato Costruttori.
La strategia di Alpine si basa su una combinazione di flessibilità e preparazione.
Colapinto ha svolto un ruolo cruciale nella preparazione per la gara.
