La valle dell’Eden non è in California, ma in Nuova Zelanda: dove si è girata la serie
La serie Netflix “La valle dell’Eden” non è girata in California, ma in Nuova Zelanda. Scopri le location reali.
La serie Netflix “La valle dell’Eden” non è stata girata in California, come si potrebbe pensare, ma in Nuova Zelanda. La scelta di riprodurre un’epoca storica americana in un contesto geografico completamente diverso ha permesso ai registi di ricostruire un’atmosfera autentica senza dover dipendere da set artificiali. La produzione ha sfruttato la ricchezza paesaggistica e l’architettura vittoriana conservata della regione per creare un’immagine fedele al romanzo di John Steinbeck.
Location reali in Nuova Zelanda
La valle dell’Eden, che nel romanzo rappresenta un’immensa distesa agricola, è stata realizzata in Nuova Zelanda, dove le vallate dell’Otago diventano le grandi pianure californiane. La produzione ha concentrato le riprese in particolare nei pressi dell’Oteake Conservation Park, un’area protetta di oltre 65mila ettari dominata dai profili caratteristici dei monti Hawkdun Range. Questa scelta ha permesso di riprodurre un’epoca passata senza dover modificare il paesaggio.
La stazione ferroviaria di Dunedin
La stazione ferroviaria di Dunedin, con la sua facciata ricca di decorazioni in pietra, i pavimenti a mosaico e i giardini perfettamente curati, è diventata una delle location più iconiche della serie. Questo edificio, ufficialmente tra le attrazioni più fotografate della Nuova Zelanda, ha offerto un contesto storico e architettonico perfetto per ricostruire l’atmosfera vittoriana. La sua bellezza architettonica lo rende una scelta naturale per produzioni che cercano ambientazioni d’epoca. Il Victorian Precinct di Ōamaru è forse la location più importante dell’intera produzione. Questo quartiere storico, famoso per i suoi edifici in pietra calcarea bianca e per l’architettura perfettamente preservata, ha permesso alla troupe di lavorare in un ambiente d’epoca con pochissime intrusioni moderne. L’Ōamaru Whitestone Civic Trust, l’organizzazione che gestisce il patrimonio storico della zona, ha confermato che “La valle dell’Eden” è tra le produzioni Netflix che hanno utilizzato il quartiere.
Il pittoresco centro di Thames, dove il tempo sembra essersi fermato all’epoca della corsa all’oro, ha fornito ulteriori scorci storici utili a costruire la narrazione visiva della serie. La produzione si è spinta anche nell’Isola del Nord, a North Island, per alcune scene specifiche. Il tranquillo sobborgo marinaro di Devonport, ad Auckland, ha prestato le sue spiagge e le sue coste per ricreare il litorale californiano. La scelta di girare in Nuova Zelanda ha permesso di sfruttare paesaggi intatti, architetture vittoriane perfettamente conservate e una varietà geografica che permette di ricostruire un’intera epoca senza dover dipendere da set costruiti in studio. Questo approccio ha reso la serie più autentica e immersiva, offrendo agli spettatori un’esperienza visiva unica.
