Campania, 300 milioni per sport e stadio Maradona: Cipess approva riprogrammazione fondi
Il Cipess approva 300 milioni per sport e infrastrutture in Campania, con focus su stadio Maradona e mitigazione del rischio idrogeologico.
Il Cipess ha approvato la riprogrammazione di fondi per la Campania, liberando risorse per nuovi interventi strategici, tra cui 300 milioni destinati a sport e infrastrutture. L’annuncio è stato dato dal sottosegretario di Stato Alessandro Morelli, a margine della seduta del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile. L’obiettivo è finanziare progetti di ammodernamento e messa in sicurezza di impianti sportivi, con particolare attenzione al ripristino e alla riqualificazione di aree adiacenti. Tra i progetti prioritari, lo stadio Maradona a Napoli, candidato ad ospitare le competizioni del campionato europeo di calcio UEFA EURO 32, e l’adeguamento dello stadio Arechi e dell’area Volpe a Salerno.
Investimenti in sport e infrastrutture
La riprogrammazione delle risorse nazionali di coesione destinate alla Campania ha visto l’allocazione di quasi 300 milioni di euro per interventi di ammodernamento e messa in sicurezza di impianti sportivi. Inoltre, sono stati destinati oltre 53 milioni di euro per migliorare la viabilità urbana e 7 milioni per interventi sul trasporto stradale e ferroviario. Morelli ha spiegato che le risorse complessivamente riprogrammate consentiranno di finanziare nuove progettualità e interventi strategici per il territorio regionale, con un focus su sport, infrastrutture e mobilità. Le risorse riprogrammate sono state utilizzate per finanziare nuovi interventi considerati prioritari per la Campania. Tra i progetti principali, l’ammodernamento dello stadio Maradona e l’adeguamento dello stadio Arechi e dell’area Volpe. Questi interventi mirano a migliorare la sicurezza e la funzionalità degli impianti sportivi, con un impatto positivo sul turismo e sull’economia locale.
Dissesto idrogeologico e prevenzione dei rischi
Il Cipess ha approvato anche 470 milioni di euro per interventi contro il dissesto idrogeologico, con un focus su opere di prevenzione e messa in sicurezza. Tra i progetti finanziati, sono inclusi l’adeguamento degli argini maestri del fiume Po, la sistemazione idraulica del Fiume Biferno, il piano per la mitigazione del rischio idrogeologico nel comune di Minori e interventi a Casamicciola. Inoltre, è stato approvato un progetto per la mitigazione del rischio alluvionale con un investimento di 25 milioni di euro, che interessa Liguria, Toscana e altre regioni meridionali.
La decisione del Cipess fa seguito a quanto stabilito nel 2026 con l’Accordo di coesione sottoscritto dal Presidente del Consiglio dei ministri e dal Ministro per la protezione civile e le politiche del mare. Morelli ha sottolineato che l’obiettivo è completare efficacemente l’attuazione delle politiche di coesione per la programmazione 2021-2027, con un’attenzione particolare alla prevenzione e al contrasto al dissesto idrogeologico e alla riduzione del rischio sismico.
La riprogrammazione dei fondi FSC 2021-2027 e del Fondo di rotazione ha permesso di liberare risorse per nuovi interventi considerati strategici per la Campania. L’allocazione delle risorse è legata a opere di prevenzione e riduzione dei rischi, con un impatto diretto sulle comunità locali e sull’ambiente. L’obiettivo è migliorare la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini, attraverso investimenti mirati a infrastrutture, sport e difesa del territorio.
