Le gemelle Cappa denunciano una regia mediatica intorno alle nuove indagini su Garlasco

Le gemelle Cappa accusano una regia mediatica intorno alle nuove indagini su Garlasco, puntando l’indice contro un avvocato e un inviato di trasmissione.

Le gemelle Cappa denunciano una regia mediatica intorno alle nuove indagini su Garlasco
Le gemelle Cappa denunciano una regia mediatica intorno alle nuove indagini su Garlasco

Le gemelle Cappa, cugine di Chiara Poggi, hanno presentato un esposto in procura a Milano contro una presunta “regia mediatica” legata alle nuove indagini sull’omicidio di Garlasco, che vedono indagato Andrea Sempio. Nella denuncia, le due donne accusano un coordinamento sistematico per orientare l’opinione pubblica e influenzare le indagini. L’esposto punta il dito contro l’avvocato di Alberto Stasi, Antonio De Rensis, l’inviato de “Le Iene” Alessandro De Giuseppe e l’ex comandante della stazione dei Carabinieri di Garlasco Francesco Marchetto, accusati di aver agito per sostenere la tesi dell’innocenza di Stasi e indirizzare l’attenzione investigativa verso soggetti esterni ai fatti.

La replica dell’avvocato De Rensis

Nel corso della puntata di “Verità Nascoste – il Diario”, condotta da Milo Infante su Canale 5, è stato reso noto il contenuto dell’esposto. L’avvocato De Rensis ha replicato, affermando: “Spero che sia tutto vero, in questo caso ci divertiremo molto”. Secondo De Rensis, la ricostruzione dei fatti presentata dalle gemelle Cappa potrebbe essere considerata un “autogol” nella storia degli esposti, poiché, se fosse vera, avrebbe implicato una conoscenza del suo ruolo di co-difensore dell’allora fidanzato di Chiara Poggi.

L’avvocato ha sottolineato che solo soggetti legittimati erano a conoscenza del suo ruolo, tra cui il procuratore Napoleone e la sua segreteria, Alberto Stasi, l’avvocato Giada Bocellari e i familiari di Stasi. Inoltre, ha sottolineato che la citazione sull’8 luglio 2022 potrebbe essere considerata un “autogol” per la sua natura paradossale: se sapeva che era l’avvocato di Stasi, cinque giorni dopo lo ha invitato a un progetto di convegni sportivi.

La comunicazione del 8 luglio 2022

Secondo quanto emerso nell’esposto, il 8 luglio 2022, l’avvocato Stefania Cappa ricevette una telefonata dal cugino, l’ingegnere Paolo Reale, il quale riferì che Alberto Stasi aveva integrato al proprio collegio difensivo un professionista identificato come Antonio De Rensis. Nella stessa telefonata, Reale riferì che l’avvocato Gian Luigi Tizzoni era venuto a conoscenza di una possibile ricostruzione dei fatti appositamente predisposta da De Rensis con l’inviato delle “Iene” Alessandro De Giuseppe, al fine di sottoporla alla Procura della Repubblica di Pavia.

Nel comunicato stampa firmato da Tizzoni e Reale, si afferma che la ricostruzione trasmessa nel servizio è “parziale” e che il fatto è vero, ma va collocato nel contesto che è stato taciuto in senso diverso da quello reale. L’avvocato Tizzoni ha spiegato che aveva già notizia della nomina del collega De Rensis già il 24 maggio 2022, subito dopo la trasmissione di una puntata de “Le Iene” su Garlasco da fonti giornalistiche. Tale informazione non era riservata né fu diffusa al pubblico, ma solo a soggetti legittimati.

Le gemelle Cappa sostengono che la loro esposizione mediatica sia stata sistematica e preordinata, con l’intento di influenzare le indagini e orientare l’opinione pubblica. L’esposto rappresenta un ulteriore sviluppo nel dibattito sull’omicidio di Chiara Poggi, che continua a suscitare interesse e dibattito nel settore giudiziario e mediatico.