Delitto di Garlasco, ultime mosse: Sempio sotto accusa, Stasi cerca revisione
Indagini su delitto di Garlasco si avvicinano alla chiusura, Sempio accusato, Stasi chiede revisione condanna.

Il delitto di Garlasco si avvicina alla fine ufficiale delle indagini, prevista per il 26 settembre 2026. La Procura di Pavia, dopo aver riaperto il caso più di un anno fa, si prepara a chiudere il fascicolo e a depositare gli atti che potrebbero segnare una nuova fase per Andrea Sempio e Alberto Stasi. I due uomini, al centro delle indagini, restano protagonisti di scenari diversi ma destinati a intrecciarsi. La Procura è convinta che a uccidere Chiara Poggi sia stato Andrea Sempio, mentre Alberto Stasi, il fidanzato della vittima, ha sempre dichiarato di non essersi mai conosciuto con l’assassino.
La Procura di Pavia ha concluso che Andrea Sempio è l’individuo che ha commesso l’omicidio. Gli indizi raccolti sono considerati gravi, precisi e concordanti, anche se non sono definitivamente schiaccianti. Tra i dati scientifici, il DNA trovato sulle unghie della vittima e l’impronta 33 sul muro delle scale vicino al corpo sono rilevanti. Inoltre, i riscontri emersi dalle indagini tradizionali, come lo scontrino del parcheggio presentato da Sempio un anno dopo l’omicidio, sono stati ritenuti non suoi dagli investigatori.
Indizi contro Andrea Sempio
La giornalista Rita Cavallaro ha spiegato che la Procura di Pavia chiuderà le indagini e depositerà il 415bis con le novità e le consulenze richieste dal Procuratore Napoleone contro Andrea Sempio, ritenuto dagli inquirenti l’assassino di Chiara Poggi. “Sono ben 21 gli indizi contro l’attuale indagato, ritenuti parte integrante del quadro accusatorio, pronti a essere portati davanti al giudice, a cui sarà richiesto il rinvio a giudizio, così da arrivare a un dibattimento che potrebbe stabilire la sua colpevolezza o meno” – precisa la giornalista.
Secondo la ricostruzione, Sempio avrebbe espresso un’ossessione nei confronti della vittima, fino al tentativo di un approccio sessuale finito con un rifiuto e, secondo questa lettura, con la successiva furia omicida. I suoi soliloqui, spesso fatti da solo in auto, hanno rivelato aspetti mai raccontati prima, tra cui un dettaglio che potrebbe conoscere solo chi ha visto i video intimi di Chiara e Alberto.
Scenari per Stasi e la chiusura delle indagini
Una volta archiviata la fase investigativa, si profilano “due scenari diversi, ma paralleli”, come sottolineato da Cavallaro. Da una parte c’è l’ipotesi del processo per Sempio, dall’altra la possibile revisione della condanna inflitta nel 2015 a Stasi, che si è sempre proclamato innocente. Stasi, dopo avere scontato più di dieci anni di carcere, ha ottenuto da poco l’affidamento in prova ai servizi sociali e potrebbe chiedere la revisione della condanna.
La Procura di Pavia, in attesa di ulteriori sviluppi, è chiamata a chiudere il fascicolo e a depositare gli atti che potrebbero segnare una nuova fase per Andrea Sempio e Alberto Stasi. L’istanza dovrebbe arrivare dalla difesa di Stasi, ma non è escluso che possa muoversi anche la Procuratrice di Milano Francesca Nanni, dopo aver esaminato il fascicolo ricevuto settimane fa dal Procuratore Napoleone, con il lavoro svolto per riscrivere lo scenario del delitto di Garlasco.
La Procura di Pavia ha concluso che Andrea Sempio è l’individuo che ha commesso l’omicidio.
Stasi, dopo aver scontato più di dieci anni di carcere, ha ottenuto da poco l’affidamento in prova ai servizi sociali.
