Nuove tutele per i passeggeri UE: rimborsi in 7 giorni e limiti all’attesa in aeroporto
Nuove norme Ue per i passeggeri: rimborsi in 7 giorni, limiti all’attesa e diritti rafforzati.
La Commissione europea ha reso operative nuove tutele per i passeggeri in volo, che entreranno in vigore il 23 ottobre 2027. Il Regolamento UE 2026/2202, pubblicato il 2 ottobre 2026, modifica e aggiorna le norme del 2004, introducendo diritti più chiari e tempi più brevi per il rimborso e l’assistenza. I nuovi diritti riguardano ritardi, cancellazioni, bagagli, reclami e assistenza in aeroporto, con misure che mirano a ridurre l’attesa infinita e a garantire una compensazione più rapida.
Compensazioni pecuniarie e tempi più brevi
Se un volo arriva in ritardo di oltre tre ore, il passeggero ha diritto a una compensazione pecuniaria, salvo se il ritardo è dovuto a circostanze straordinarie. Gli importi variano in base alla distanza: 250 euro per i voli fino a 1.500 chilometri, 400 euro per quelli all’interno dell’Unione oltre i 1.500 chilometri e 600 euro per i casi più estesi. Per tratte da 600 euro, la compagnia può dimezzare la cifra se il passeggero arriva entro quattro ore dall’orario previsto. Il rimborso, se scelto, dovrà essere pagato automaticamente entro sette giorni di calendario, compreso il prezzo intero del biglietto e le commissioni dell’intermediario. Inoltre, se il passeggero perde un volo a causa di una coincidenza persa, la compagnia dovrà garantire la riprotezione e l’assistenza, senza negare la compensazione solo per motivi che dipendono dal passeggero.
Le nuove norme prevedono anche un limite all’attesa in aeroporto, con obbligo di far scendere i passeggeri dopo due ore.
Assistenza in aeroporto e limiti all’attesa
Durante l’attesa in aeroporto, i passeggeri avranno accesso a bevande, ristori, internet e due telefonate gratuite. Se l’attesa supera due ore, l’aereo dovrà tornare al gate o in un punto di sbarco, permettendo ai passeggeri di scendere salvo motivi di sicurezza, controlli di frontiera o traffico aereo. In tutti gli aeroporti UE con traffico commerciale, saranno disponibili acqua potabile e punti di ricarica gratuiti. Per i voli con ritardi o cancellazioni, la compagnia dovrà inviare una comunicazione elettronica entro 96 ore dalla fine del viaggio, spiegando il diritto alla compensazione e come esercitarlo. Se il passeggero chiede di proseguire e la compagnia non propone un’alternativa entro tre ore, il viaggiatore può organizzarsi da solo e farsi rimborsare le spese fino al 400% del prezzo del biglietto.
Le compagnie dovranno esporre i diritti principali con un QR code per l’app della Commissione europea.
Le nuove tutele entreranno in vigore il 23 ottobre 2027, ma fino a quel momento resteranno valide le norme del 2004. AI banchi check-in e ai gate dovranno essere esposti i diritti principali con un QR code per l’app della Commissione europea, e nascerà un’etichetta UE che compagnie e intermediari potranno usare volontariamente per segnalare i viaggi coperti dalle nuove tutele.
