Cane trovato in fin di vita al cimitero di Nocera Inferiore salvato, proprietario indagato
Un cane è stato salvato dopo essere stato trovato in fin di vita al cimitero di Nocera Inferiore. Il proprietario è stato indagato.
Nel cimitero di Nocera Inferiore, un cane è stato trovato in fin di vita e salvato grazie all’intervento rapido di volontari, polizia municipale e veterinari. L’animale, una cagnolina di razza pastore tedesco chiamata Mia, era in condizioni gravissime, con ferite estese e piaghe infestate da parassiti, tra rifiuti, escrementi e fango. La segnalazione è arrivata nella notte del 9 ottobre, quando un cittadino ha inviato un video che documentava le condizioni disperate dell’animale. La reazione immediata dei volontari dell’Associazione Zoofila Nocerina e del canile cittadino ha portato a un intervento che potrebbe aver salvato la vita di Mia.
Intervento rapido e sequestro degli animali
La Polizia Municipale e i veterinari dell’ASL sono intervenuti alle prime luci del mattino, dopo una notte di attesa e preoccupazione. La scena era drammatica: la cagnolina era quasi immobile, con le condizioni talmente gravi da far temere che fosse già morta. A guidare l’intervento è stata la vigilessa Maria Pascarella, insieme ai colleghi. I volontari hanno segnalato la presenza di un secondo cane della stessa razza, che è stato sequestrato insieme a Mia. Le verifiche sul microchip, presente solo sulla femmina, hanno permesso di risalire al proprietario, che è stato identificato e denunciato per ipotesi di reato.
La tempestività dell’intervento ha salvato la vita di Mia.
La cagnolina è stata trasferita al canile, dove ha iniziato a ricevere terapie intensive, medicazioni e cure costanti. A seguirla da vicino è il volontario Francesco Solimando, impegnato nell’assistenza quotidiana e nel monitoraggio delle sue condizioni. Le prossime ore saranno decisive per capire se la cagnolina riuscirà a superare questa fase critica. Gianna Senatore, dell’Associazione Zoofila Nocerina e del canile cittadino, ha sottolineato l’importanza della tempestività dell’intervento della Polizia Municipale e del servizio veterinario dell’ASL.
La speranza per Mia e l’impegno dei volontari
Senza la rapidità dei soccorsi, ha evidenziato, le possibilità di salvare Mia sarebbero state estremamente ridotte. I volontari continuano a seguirla nella speranza che possa riprendersi e trovare finalmente un ambiente sicuro, cure adeguate e una nuova possibilità di vita. L’attenzione è tutta rivolta alle sue condizioni di salute, mentre le eventuali responsabilità dovranno essere accertate dagli organi competenti.
La vicenda ha suscitato emozione e solidarietà tra i cittadini.
La segnalazione nella notte, la corsa contro il tempo e l’intervento che potrebbe aver salvato la vita di Mia rappresentano un esempio di come l’impegno dei volontari e delle istituzioni possa fare la differenza. La cagnolina, registrata all’anagrafe canina con il nome di Mia, è al momento in fase di recupero e riceve cure costanti. La comunità locale ha espresso apprezzamento per l’azione dei soccorritori e per l’impegno dei volontari, che continuano a seguire le sue condizioni con attenzione.
