Barcolana 58: vincitori, storie e protagonisti di categoria
La Barcolana 2026 ha visto 1800 barche in campo, vittorie di famiglia e storie uniche di regata.
La Barcolana 2026, la 58ma edizione della famosa regata a vela che si svolge a Trieste, ha visto partecipare oltre 1800 barche, regalando momenti di emozione, storie e vittorie. Tra i protagonisti si sono distinti i vincitori di categoria, tra cui il super maxi Arca SGR, che ha conquistato la vittoria consecutiva per la quarta volta. Al terzo posto, la figlia di Furio Benussi, Marta, al timone di Marta O7, ha rappresentato una storia familiare e di successo. La regata ha visto anche la partecipazione di barche storiche e moderne, come il super maxi Fincantieri e il mitico Nibbio, che ha vinto per la seconda volta consecutiva.
Le barche iconiche e le loro storie
La Barcolana 2026 ha visto la partecipazione di barche con un’identità forte e una storia unica. Il Solaris 36 OD, progettato nel 2003 da Marco Lostuzzi e costruito dal cantiere Solaris Yachts, è un esempio di innovazione e tradizione. Il super maxi Fincantieri, nato per il giro del mondo nella Volvo Ocean Race, ha dimostrato ancora una volta la sua versatilità. Altra stella della regata è stata la barca ILC Maxi Nice, progettata da Reichel/Pugh, che ha suscitato ammirazione per la sua bellezza e storia.
Il successo di Marta, figlia di Furio Benussi, al timone di Marta O7, ha rappresentato un momento di orgoglio e successo. La vittoria di Arca SGR, con Furio Benussi al timone, ha segnato un altro successo consecutivo. La barca, che ha vinto per la quarta volta di fila, ha battuto il super-rivale Prosecco DOC, chiudendo in 1h 05m 09s. Il record della Brindisi Corfù è stato segnato da Shockwave 3, un maxi storico.
Le vittorie e i record
La classe 0 ha visto il dominio del TP 52 Generali, progettato dallo studio Farr Yacht Design. La barca, costruita nel 2003, ha confermato la sua competitività. Nella classe 4, il Psaros 33, nato nel 2012, ha vinto grazie alle sue prestazioni elevate. Il successo del Psaros 33 ha visto la partecipazione di un team svizzero, con Nicolas Groux al timone.
Il super maxi Big Sky, nato per il giro del mondo, ha dimostrato la sua versatilità e prestanza. Il Nibbio, il veterano della Barcolana, ha vinto per la seconda volta consecutiva, confermando la sua posizione di icona. La regata ha visto anche la partecipazione di barche storiche, come il Nibbio, un scafo nato nel 1921 e divenuto un purosangue da regata grazie alle modifiche di Sciarrelli. La Barcolana 2026 ha regalato momenti di emozione, storie e successi, confermando il suo ruolo come evento unico nel mondo della vela. La partecipazione di oltre 1800 barche ha reso ancora più magica questa edizione, con protagonisti e vittorie che hanno lasciato il segno.
