Modelli di verbale adottati per controlli sul Terzo settore

Adottati modelli di verbale per controlli sul Terzo settore, nuove procedure per verifiche e sanzioni.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha adottato i modelli di verbale per i controlli sugli enti del Terzo settore, un passo chiave per implementare il sistema di vigilanza previsto dal decreto ministeriale 125/2025. I modelli, resi disponibili in formato pdf e word, disciplinano le procedure per le verifiche e gli esiti delle attività di controllo. La pubblicazione dei verbali segna la fase conclusiva della preparazione del nuovo sistema, che entrerà in vigore una volta completate le attività propedeutiche. I controlli, che possono essere ordinari o straordinari, saranno effettuati da enti come il Runts, le reti associative e i Csv autorizzati.

Controlli su aspetti chiave degli enti

I modelli di verbale prevedono la valutazione di diversi aspetti, tra cui la denominazione e la forma giuridica dell’ente, la composizione della base associativa, la conformità dello statuto e lo svolgimento delle attività di interesse generale. Verranno anche verificati i bilanci, i libri sociali, i volontari e i lavoratori, nonché il patrimonio e gli obblighi nei confronti del Runts. Per le fondazioni, sono previste ulteriori verifiche, tra cui la conformità delle deliberazioni e l’operato degli amministratori. I controlli semplificati saranno applicati agli enti con entrate inferiori a 60.000 euro, che dovranno sottoporre solo alcune sezioni del modello.

Qualora emergano irregolarità sanabili, l’ente riceverà indicazioni per regolarizzare la propria posizione. Se invece le irregolarità non saranno sanabili o non saranno corrette, l’ente potrà presentare osservazioni e controdeduzioni entro 15 giorni. Dopo, il soggetto incaricato formula una proposta all’Ufficio Runts competente, che potrebbe portare a un controllo straordinario, una diffida o l’avvio del procedimento di cancellazione dal Registro. Inoltre, i controlli potranno concentrarsi su specifici aspetti, come la regolare fruizione del social bonus.

Procedura per irreperibilità dell’ente

Un caso particolare è il mancato controllo per irreperibilità dell’ente, che potrebbe portare alla proposta di cancellazione dal Runts. In questo caso, non sarà possibile notificare l’avvio del controllo, e il verbale dovrà essere compilato in base a una serie di criteri specifici. Il modello di verbale per il non avvenuto controllo è stato reso disponibile in formato pdf e word, assieme agli altri due modelli. Il Ministero ha precisato che proseguiranno le attività propedeutiche, tra cui le istruzioni operative ministeriali, che saranno importanti per garantire l’uniformità nell’applicazione delle regole su tutto il territorio nazionale. Sarà avviata anche la procedura per l’autorizzazione delle reti associative e dei Csv che intendono svolgere i controlli ordinari sui propri aderenti. Un altro passaggio sarà la formazione delle persone incaricate dei controlli, con corsi di almeno 40 ore, conclusi da una prova finale.

Con la pubblicazione dei verbali, il nuovo sistema dei controlli entra nella sua fase conclusiva di preparazione. Gli enti del Terzo settore dovranno verificare la correttezza e l’operatività della PEC, nonché l’aggiornamento e la coerenza dei documenti presenti nel Runts. L’applicazione effettiva dei controlli sarà definita da un apposito decreto dirigenziale, che individuerà la data di inizio del primo controllo ordinario, tenendo conto dell’attivazione della relativa sezione del sistema informativo Runts.

La pubblicazione dei modelli segna un passo decisivo verso l’implementazione del sistema di controllo.
Le verifiche saranno condotte da enti come il Runts, le reti associative e i Csv autorizzati.