Tesla presenta Optimus, il robot umanoide che potrebbe rivoluzionare il mercato: ecco il peso nel futuro di Tesla

Tesla presenta Optimus, il robot umanoide che potrebbe rivoluzionare il mercato: ecco il peso nel futuro di Tesla

Tesla ha annunciato che il suo robot umanoide, Optimus, è entrato nella fase di produzione e potrebbe essere venduto nel 2027. Il progetto, che rappresenta una scommessa strategica per la società, ha attirato l’attenzione di Wall Street, che valuta il potenziale di Optimus come una delle chiavi per il futuro economico di Tesla. Il robot, progettato per operare in ambienti umani e eseguire compiti fisici, potrebbe diventare una fonte di ricavi e margini significativi per la casa automobilistica. Musk ha dichiarato che Optimus potrebbe rappresentare l’80% del valore futuro di Tesla, un’affermazione che ha suscitato interesse e attenzione nel settore finanziario.

Un progetto in fase di produzione

La produzione di Optimus è iniziata, ma a volumi ancora limitati. Secondo quanto riportato da The Information, Tesla ha portato la produzione da poche decine a diverse centinaia di robot alla settima negli ultimi mesi. Tuttavia, restano sfide nell’assemblaggio delle mani e nell’automazione delle linee di produzione. La società scommette su un lancio entro un anno, ma i tempi sono influenzati da ritardi legati alle restrizioni all’export della Cina sui magneti e alla complessità della realizzazione delle mani del robot. La produzione è in corso in diversi luoghi, tra cui Fremont e Giga Texas, con l’obiettivo di raggiungere 1.000 unità a settimana entro fine settembre e 2.500 entro dicembre.

Il costo industriale attuale è sopra i 50.000 dollari, ma il target a regime è tra i 20.000 e i 30.000 dollari.

Un’innovazione con applicazioni multiple

Optimus è progettato per operare in ambienti costruiti per gli esseri umani, manipolare oggetti e eseguire attività fisiche ripetitive. Tesla punta a utilizzarlo inizialmente nelle proprie fabbriche, per testare il prodotto e raccogliere dati, prima di estenderne l’utilizzo ad altri contesti industriali e, in prospettiva, domestici. Il robot è in grado di svolgere compiti diversi, come il trasporto di cassette, il servizio al Supercharger Diner e l’interazione con giochi come Counter-Strike e League of Legends. Musk ha dichiarato che Digital Optimus ha raggiunto circa metà della campagna di Diablo usando solo la visione dello schermo e che l’obiettivo è generalizzare su tutti i giochi.

Il progetto prevede una maggiore integrazione verticale per le generazioni successive di Optimus. I target aspirazionali sono di un milione di unità annue per Optimus 3 e dieci milioni per Optimus 4, la generazione successiva. La società ha anche iniziato a costruire una fabbrica in Texas, pensata per produrre 10 milioni di unità l’anno a partire dal 2027.

La distanza tra il mercato potenziale e quello effettivamente conquistato rimane dunque considerevole.

Wall Street ha iniziato a valutare il potenziale di Optimus come una voce significativa per la valutazione di Tesla. Stifel ha assegnato a Optimus un target di 29 dollari, pari al 6% del valore totale della società. Wedbush, con Dan Ives, ha previsto un prezzo di 600 dollari, basandosi su un modello sum-of-the-parts che considera i ricavi del 2028 e il potenziale di guida autonoma e Optimus. Il consenso medio si attesta intorno a 391 dollari, con valutazioni che variano da 157 a oltre 600 dollari. Il mercato non prezza consegne immediate, ma si concentra sull’opzione di scala. Le previsioni più citate parlano di prime vendite enterprise a fine 2026 e vendite a clienti nel 2027, con produzione annua verso 1 milione entro il 2029 se la catena di fornitura rimane stabile.