Rakuten TV espande la sua offerta internazionale: il CEO Dufour spiega la strategia

Rakuten TV espande la sua offerta internazionale, con il CEO Dufour che spiega la strategia di entrata negli Stati Uniti e in Medio Oriente.

Rakuten TV ha annunciato l’espansione internazionale, con un focus su Stati Uniti, Medio Oriente e Giappone. L’obiettivo è raggiungere mercati maturi e competitivi, dove la televisione connessa ha già dimostrato una forte domanda. L’espansione è stata annunciata durante l’evento MIPCOM di Cannes, dove il CEO Cédric Dufour ha spiegato le motivazioni e le strategie di crescita della piattaforma. La scelta di entrare in nuovi mercati è legata alla maturità del settore e alla capacità di monetizzare i contenuti in modo efficiente.

Strategia di espansione e mercati scelti

La decisione di espandere al di fuori dell’Europa è stata motivata da diversi fattori. Gli Stati Uniti sono considerati il mercato più avanzato in termini di offerta FAST, con una base di utenti già consolidata e una forte domanda di contenuti gratuiti sostenuti da pubblicità. Inoltre, il mercato statunitense è vicino alla saturazione, il che significa che la concorrenza è elevata ma le opportunità di crescita sono comunque significative. In Medio Oriente, invece, la collaborazione con piattaforme locali ha permesso a Rakuten TV di integrare la sua offerta in un contesto già favorevole. In Giappone, la strategia si basa sulla componente B2B, con la realizzazione di canali per operatori terzi.

Monetizzazione e diversificazione del modello

Rakuten TV ha sempre puntato su un modello ibrido, combinando servizi TVOD, AVOD e canali FAST, sia propri che gestiti per altri partner. La monetizzazione è un aspetto chiave, tanto che la società ha già venduto gli spazi pubblicitari di oltre trenta partner in vari Paesi. Il CEO Dufour ha sottolineato come il B2B possa diventare centrale nel futuro, grazie alla capacità di distribuire gli investimenti degli inserzionisti su diverse piattaforme. Questo modello permette di sfruttare le risorse esistenti, senza doverle reinventare, e di offrire una soluzione flessibile ai clienti.

La strategia di Rakuten TV si basa sulla capacità di creare canali con un palinsesto personalizzato, che intercetti meglio i gusti del pubblico e offra agli inserzionisti spazi pubblicitari più mirati. Questo approccio ha già dato risultati positivi, come il successo dei canali lanciati in collaborazione con TCL negli Stati Uniti. La società ha anche sottolineato come la televisione connessa stia guadagnando terreno rispetto alla televisione tradizionale, con un aumento del pubblico e degli investimenti pubblicitari.

Italia e sfide della monetizzazione

Sebbene l’Italia abbia mostrato un buon livello di audience, il mercato italiano rimane meno dinamico dal punto di vista della monetizzazione. Il CEO Dufour ha riconosciuto questa situazione, sottolineando come in Europa ci siano differenze tra Paesi come Regno Unito e Germania, dove il mercato pubblicitario sta crescendo in modo sano, e Paesi come Francia, Italia e Spagna, che si trovano in posizione più arretrata. Questo è dovuto a una combinazione di fattori, tra cui una maggiore concorrenza e una minore domanda da parte degli inserzionisti.

Rakuten TV ha però visto in Italia un potenziale di crescita, grazie alla sua capacità di raggiungere un pubblico sempre più ampio. La società ha anche sottolineato come la diffusione dei canali FAST stia crescendo in tutta l’Europa, con un aumento del numero di persone che accedono ai contenuti. Questo trend conferma l’intuizione di sette anni fa, quando la società ha iniziato a puntare su contenuti gratuiti sostenuti da pubblicità, un modello che oggi si conferma vincente. Con l’ingresso di colossi come Netflix e Disney+ nel mercato pubblicitario, il contesto si è ulteriormente evoluto. Sebbene la concorrenza sia aumentata, il CEO Dufour ha ritenuto che questo cambiamento possa accelerare il trasferimento degli investimenti dalla televisione tradizionale a quella connessa. La capacità di misurare i risultati delle campagne pubblicitarie e di raggiungere un pubblico più mirato è diventata cruciale per il successo delle piattaforme digitali.