Scontri in piazza Duomo, dieci giovani denunciati per violenza e danneggiamento
Scontri in piazza Duomo a Brescia, dieci giovani denunciati per violenza e danneggiamento. Indagini in corso per chiarire responsabilità.
Il 17 ottobre scorso, Piazza Duomo a Brescia ha visto scaturire un episodio di tensioni che ha coinvolto centinaia di persone, con scontri e disordini che hanno messo in discussione la sicurezza del centro storico. Il giorno dopo, la questura ha avviato indagini per identificare i responsabili, portando alla denuncia di dieci giovani per reati come violenza, danneggiamento e resistenza aggravata a pubblico ufficiale. L’episodio, che ha visto un confronto tra manifestanti e gruppi estremi, ha suscitato reazioni forti da parte dei commercianti e delle istituzioni locali.
La Digos, in collaborazione con la Polizia Scientifica, sta analizzando i video dei social network e i dispositivi sequestrati ai dieci giovani denunciati. Tra le prove raccolte, sono stati rinvenuti armi rudimentali, bastoni e manganelli, oltre a computer e telefoni cellulari che potrebbero contenere informazioni utili per ricostruire i fatti. L’obiettivo è identificare chi ha materialmente assaltato l’auto dei carabinieri e chi ha dato il via al lancio di oggetti. La questura stima che la frangia violenta possa includere circa trenta persone, di cui solo una decina sono state formalmente denunciate.
Le tensioni tra manifestanti e estremi
Le tensioni si sono esplose quando un gruppo di manifestanti, in marcia contro il carovita, ha incrociato alcuni giovani legati all’estrema destra locale. Tra le due fazioni è scattata una provocazione reciproca, culminata nel lancio di bottiglie, sassi e petardi contro i reparti mobili della Polizia. I poliziotti hanno risposto con cariche di alleggerimento e l’uso di lacrimogeni per disperdere la folla. Fortunatamente, non si sono registrati feriti o accessi ai pronto soccorso. Il mattino seguente, i commercianti del centro storico hanno espresso rabbia e amarezza per i danni subiti, con tavolini, sedie e bicchieri utilizzati come armi da lancio. I titolari dei bar e dei ristoranti di Piazza Duomo hanno dovuto fare i conti con i dehors danneggiati e saccheggiati. La Polizia sta setacciando ogni elemento disponibile per ricostruire i fatti e individuare eventuali responsabilità.
Indagini in corso per chiarire responsabilità
La questura ha avviato un’indagine approfondita per comprendere l’origine e la dinamica degli scontri. I dispositivi informatici dei dieci indagati saranno analizzati nelle prossime ore per verificare se i disordini fossero stati pianificati in precedenza all’interno di chat private o gruppi social. La Digos sta vagliando ogni singolo fotogramma dei filmati a disposizione, compresi quelli girati con gli smartphone e pubblicati sulle piattaforme social.
La caccia ai complici attraverso i video sui social è in corso. La Polizia Scientifica e la Digos stanno esaminando ogni elemento per dare un nome a chi ha materialmente assaltato l’auto dei carabinieri e a chi ha dato il via al fitto lancio di oggetti. L’indagine resterà aperta, con l’obiettivo di chiudere il cerchio già nelle prossime ore. La questura ha identificato e denunciato dieci giovani per reati gravi. Non si registrano feriti o accessi ai pronto soccorso.
