Geppi Cucciari parla dell’uscita da “Un giorno da pecora”: “La vita è fatta di porte girevoli”
Geppi Cucciari commenta l’uscita da “Un giorno da pecora” in un’intervista a TvTalk, parlando di porte girevoli e nuove opportunità.
Geppi Cucciari, in un’intervista a TvTalk, ha parlato apertamente dell’uscita dal programma radiofonico “Un giorno da pecora”, rivelando come la decisione sia legata a motivi di disponibilità e contesto lavorativo. La conduttrice, nota per la sua ironia e la sua capacità di trasmettere emozioni, ha sottolineato come la vita professionale sia fatta di porte girevoli, un concetto che ha trovato riscontri anche tra gli analisti del programma. La sua partenza ha suscitato interesse e curiosità, soprattutto per la sua lunga collaborazione con il programma, che ha visto la sua voce diventare un elemento distintivo. La sua uscita non è vista come un abbandono, ma come una scelta di contesto.
Un lavoro fatto di porte girevoli
“Un lavoro come il nostro è fatto di porte girevoli”, ha detto Cucciari, spiegando come la sua partenza da “Un giorno da pecora” sia avvenuta per motivi legati alla sua disponibilità. La conduttrice ha chiarito che non si tratta di un abbandono, ma di una scelta di contesto, che ha portato alla scelta di Nancy Brilli al suo posto. “Una volta sei dentro, una volta sei fuori”, ha aggiunto, sottolineando come il lavoro in radio richieda una presenza costante, una condizione che lei non può più garantire. La sua uscita ha suscitato commenti e domande, soprattutto da parte degli analisti del programma.
Il successo di “Splendida Cornice”
Il successo di “Splendida Cornice”, programma in cui Cucciari ha trovato una nuova dimensione, ha contribuito a lenire il “dolore” professionale legato alla sua partenza da “Un giorno da pecora”. La conduttrice ha spiegato come il passaggio da conduttrice a ascoltatrice, sia in radio che in tv, non sia facile, soprattutto quando si ha l’impressione che il percorso lavorativo potesse ancora dare molto. “Il successo di Splendida Cornice ha contribuito a lenire questo dolore”, ha detto, riconoscendo il valore del nuovo lavoro. La sua partecipazione al programma ha anche portato a battute ironiche, come quella che ha paragonato la sua presenza in promozione a quella di Fazio negli anni passati su Raitre, un commento che ha animato la soddisfazione della conduttrice.
La sua risposta agli analisti è stata ironica ma anche seria, con una risata amara che ha lasciato intendere qualcosa di non prevedibile. “L’importante è trovare sempre un’uscita di sicurezza ed è dentro di te”, ha concluso, rafforzando l’idea che la vita professionale sia fatta di scelte e di porte girevoli. La sua decisione non ha chiuso le porte a RadioRai, anzi, ha lasciato aperto il futuro, con la promessa di un ritorno. La porta a RadioRai per me è tutt’altro che chiusa. Resta solo da capire quando.
