Bordighera, Villa Regina Margherita verso la risoluzione del contratto con Else Srl

A Bordighera, il Comune e Else Srl lavorano alla risoluzione consensuale del contratto per Villa Regina Margherita. Obiettivo la riapertura al pubblico della storica dimora dopo lo stallo.

Villa storica circondata da vegetazione, facciata bianca in stile liberty, giardino curato
Villa storica circondata da vegetazione, facciata bianca in stile liberty, giardino curato

Il Comune di Bordighera e Else Srl si muovono verso la risoluzione consensuale del contratto che regola la gestione di Villa Regina Margherita, la storica dimora che da quasi due anni rimane chiusa al pubblico. L’intesa tra le parti mira a sbloccare una situazione di stallo prolungato e a riavviare i percorsi per la riapertura della villa, uno dei luoghi di interesse culturale e turistico della cittadina ligure.

Il contratto e lo stallo della dimora storica

Villa Regina Margherita rappresenta un bene di rilevanza storica e paesaggistica per Bordighera, e la sua chiusura al pubblico per quasi due anni ha rappresentato una perdita per la fruizione culturale locale. La ricerca di una soluzione consensuale tra il Comune e la società gestrice segnala l’intenzione di entrambe le parti di trovare un accordo che consenta il superamento dell’impasse. La risoluzione del contratto in via amichevole è stata identificata come il percorso più idoneo per procedere speditamente verso obiettivi comuni.

Il protrarsi della chiusura della dimora ha sollevato interesse circa le modalità di gestione e le responsabilità delle parti coinvolte. La scelta di operare mediante accordo reciproco, anziché attraverso procedure conflittuali, suggerisce una volontà di entrambi gli attori di privilegiare soluzioni costruttive e di rapida implementazione. Questo approccio consente di evitare contenziosi che avrebbero prolungato ulteriormente lo stallo.

Verso la riapertura della storica dimora

L’orientamento concertato tra Comune e Else Srl punta chiaramente alla riapertura della villa al pubblico. Questo obiettivo rispecchia il riconoscimento dell’importanza della dimora quale patrimonio accessibile alla comunità e ai visitatori. Una volta conclusa la risoluzione del contratto, le istituzioni potranno avanzare verso nuove soluzioni gestionali che permettano la fruizione regolare della villa.

La riapertura rappresenta un passaggio cruciale per il ripristino della funzione culturale e turistica di Villa Regina Margherita. La dimora storica, dopo quasi due anni di chiusura, avrà necessità di eventuali verifiche manutentive e organizzative, ma l’intenzione delle parti di muoversi consensualmente accelererà verosimilmente i tempi di ripresa dell’attività. Questo approccio collaborativo tra enti pubblici e privati crea le condizioni per una soluzione che non lasci scoperti i tempi di transizione.

Il Comune di Bordighera, come segnala il contesto descritto, appare determinato a non prolungare ulteriormente l’indisponibilità di un bene che possiede significatività storica e turistica per il territorio. La scelta di operare con Else Srl in una dinamica risolutiva consensuale evidenzia anche la consapevolezza che la via collaborativa è preferibile a conflitti che avrebbero comportato ulteriori ritardi e costi.

I tempi precisi per la conclusione della risoluzione consensuale non sono ancora stati comunicati pubblicamente, ma l’avvio di questo percorso rappresenta comunque un segnale positivo di movimento dopo il periodo di stallo. Una volta completato l’accordo, il Comune potrà procedere a identificare nuove modalità di gestione e valorizzazione della villa, con l’intento di restituirla rapidamente alla comunità e ai visitatori che desiderano scoprire questo patrimonio ligure.