Miniserie fantascientifica “Nove 12” conclude le riprese ad Albignasego
Ad Albignasego terminate le riprese della miniserie in 4 episodi “Nove 12”. Il sindaco Luise elogia la collaborazione tra amministrazione e associazioni locali.

Le riprese della miniserie fantascientifica “Nove 12” si sono concluse ad Albignasego, il comune del Padovano che ha ospitato la produzione dell’opera articolata in quattro episodi. Il progetto, come riferisce NOVE 12, rappresenta un’esperienza significativa di sinergia tra istituzioni locali e realtà associative del territorio, con la prima proiezione prevista per settembre.
Una collaborazione tra comune e associazioni
Il completamento delle riprese segna un momento importante per la comunità albignasechese. Il sindaco Valentina Luise ha sottolineato il valore della partnership che ha reso possibile la realizzazione dell’opera: «Nove 12 è un bellissimo esempio di quanto possa nascere dalla stretta collaborazione tra l’amministrazione comunale e le realtà associative del territorio». L’osservazione del primo cittadino evidenzia come la miniserie non rappresenti solo un prodotto audiovisivo, ma anche un’occasione di crescita collettiva per il borgo.
Luise ha inoltre riconosciuto il contributo del tessuto associativo locale, descrivendo Albignasego come una realtà caratterizzata da un patrimonio di organizzazioni attive e coinvolte. «Albignasego può contare su un tessuto associativo ricco e attivo», ha affermato il sindaco, evidenziando come questa struttura di base abbia permesso di concretizzare un progetto ambizioso quale una produzione televisiva di genere fantascientifico.
Una miniserie articolata in quattro episodi
La struttura della miniserie prevede quattro episodi, un format che consente di sviluppare una narrazione complessa tipica del genere fantascientifico. La scelta di Albignasego come location di ripresa ha permesso ai produttori di utilizzare gli spazi e l’atmosfera locale per dar forma alla visione creativa del progetto. Il titolo stesso, “Nove 12”, rimanda a una trama che affonda le radici in una data simbolica della storia contemporanea, il 12 settembre, sebbene il focus narrativo si proietti nel genere della fantascienza, allontanandosi da una trattazione strettamente storica.

La conclusione dei lavori di ripresa rappresenta il culmine di una fase produttiva che ha visto il coinvolgimento di attori, registi, tecnici e risorse logistiche concentrate su un unico territorio. Questo tipo di operazione cinematografica comporta un indotto economico locale, dalla necessità di servizi di supporto alla mobilitazione di volontari e figure professionali provenienti dalle associazioni del posto, confermando quanto sottolineato dall’amministrazione circa l’importanza della sinergia tra enti pubblici e privato associativo.
La proiezione di settembre e le prospettive future
Il calendario produttivo prevede il debutto della miniserie nel mese di settembre, data che rappresenta il punto di partenza per la diffusione pubblica dell’opera. La prima proiezione costituirà un momento significativo per la comunità albignasechese, offrendo l’opportunità di assistere al risultato finale di un’impresa che ha coinvolto il territorio per settimane durante le riprese. L’evento di lancio potrebbe fungere anche da occasione di celebrazione della collaborazione tra l’amministrazione comunale e le associazioni locali che hanno contribuito alla realizzazione del progetto.
La realizzazione di una miniserie in una realtà comunale non è consueta: essa testimonia una crescente apertura dei piccoli centri verso la produzione audiovisiva contemporanea, con risvolti culturali e di visibilità territoriale. Albignasego, con questa esperienza, si è posizionato come luogo accogliente per il cinema e la televisione, uno status che potrebbe favorire ulteriori collaborazioni con il settore audiovisivo nel futuro. La qualità del tessuto associativo, come rimarcato dal sindaco, si configura come un elemento distintivo e competitivo per attrarre nuovi progetti produttivi.
