Partito Socialista Matera: priorità abitativa e manutenzione, non parcheggi privati

Partito Socialista Matera critica priorità urbanistiche, chiede risposte concrete su abitazioni e manutenzione.

Manifestazione di protesta per priorità urbanistiche in Matera, con attivisti e cittadini in piazza
Manifestazione di protesta per priorità urbanistiche in Matera, con attivisti e cittadini in piazza

Il Partito Socialista Matera ha espresso forte preoccupazione per le scelte urbanistiche e finanziarie dell’Amministrazione comunale, sottolineando come la priorità non sia stata data alle esigenze abitative e alla manutenzione del territorio, ma ai parcheggi privati. La variante urbanistica approvata in Consiglio comunale, secondo i socialisti, non risponde alle reali necessità della città, ma privilegia interessi di nicchia. La critica si concentra su una mancanza di risposte concrete per le famiglie in difficoltà, la gestione dei debiti fuori bilancio e la manutenzione delle strade, che rimangono in gran parte inesistenti.

Manutenzione e servizi, trascurati in favore dei parcheggi

Secondo il Partito Socialista, la variante urbanistica non ha affrontato le problematiche più urgenti per Matera, come la manutenzione delle strade, la gestione dei rifiuti e la cura del verde. Tra i fondi destinati al bilancio, solo 440 mila euro sono stati assegnati alla discarica di La Martella, 200 mila per i cimiteri e 85 mila per la manutenzione del verde. Al contrario, la priorità è stata data alla realizzazione di box auto, destinati a residenti che possono permetterseli, anziché a nuove aree per l’edilizia residenziale pubblica e cooperative edilizie.

La risposta non può essere solo parcheggi

Per i socialisti, la soluzione al problema della mobilità non può ridursi alla costruzione di nuovi parcheggi privati. La vita quotidiana dei residenti del centro storico richiede un sistema di servizi efficiente: aree di sosta dedicate, navette elettriche, gestione intelligente degli accessi e servizi dedicati ai cittadini. La mancanza di una visione complessiva del sistema idraulico e idrogeologico, unita a un’urbanistica che privilegia interessi di nicchia, mette a rischio la stabilità del territorio e la qualità della vita.

Un dibattito che ha trascurato le esigenze reali

Il dibattito pubblico si è concentrato quasi esclusivamente sui due milioni di euro destinati ai debiti fuori bilancio, trascurando altre decisioni che riguardano la manutenzione e i servizi. Tra questi, 220 mila euro sono stati destinati alla cura delle alberature e alle pulizie straordinarie del centro storico e dei Sassi, mentre 60 mila euro sono stati assegnati al potenziamento dell’apertura dei bagni pubblici. Tuttavia, la riduzione di 1,1 milioni di euro per la manutenzione delle strade e l’utilizzo di 720 mila euro di avanzo di amministrazione per spese non imprevedibili, come quelle relative alla discarica, ha suscitato preoccupazione.

Un’alternativa concreta per Matera

Il Partito Socialista Matera ha ribadito la necessità di invertire l’ordine delle priorità: prima il diritto alla casa, la tutela del territorio e la manutenzione della città, poi gli interventi destinati a incrementare il valore immobiliare di pochi. I socialisti continueranno a svolgere il loro lavoro istituzionale e politico per la difesa del lavoro, della giustizia sociale, dell’ambiente e dei più deboli, utilizzando tutti gli strumenti democratici, politici e giuridici messi a disposizione dall’ordinamento.

  • 440 mila euro per la discarica di La Martella
  • 200 mila euro per interventi nei cimiteri
  • 85 mila euro per la manutenzione del verde
  • 220 mila euro per alberature e pulizie straordinarie
  • 60 mila euro per il potenziamento dei bagni pubblici