La gelateria White Lady, simbolo di tradizione e innovazione in Valtellina

La storia di una gelateria artigianale fondata negli anni ’80 e diventata punto di riferimento per Sondrio e la Valtellina.

Una gelateria artigianale in Valtellina, congelati e torte, gestita da una famiglia che ha trasformato un'idea in successo
Una gelateria artigianale in Valtellina, congelati e torte, gestita da una famiglia che ha trasformato un’idea in successo

La gelateria White Lady, nata nel 1981 a Sondrio, rappresenta un esempio di tradizione artigianale e innovazione in Valtellina. Fondata da Attilio e Teresa Di Lieto, l’attività è diventata un punto di riferimento per la produzione di gelati e torte, con una terza generazione già al lavoro. La storia di questa gelateria, raccontata da Silvia Di Lieto, figlia dei fondatori, è un mix di passione, dedizione e adattamento alle nuove esigenze alimentari. La gelateria, originariamente un’idea impensabile per una città di montagna, ha saputo conquistare il mercato e mantenere la sua posizione grazie a una combinazione di qualità e innovazione.

Un’idea che ha cambiato la città

La nascita di White Lady fu un’impresa audace: aprire una gelateria artigianale in una città di montagna, dove fino a quel momento non esistevano alternative al gelato di base. Attilio Di Lieto, originario della Campania, emigrò in Valtellina e, dopo aver gestito un albergo, decise di dedicarsi al gelato. La sua passione per il settore lo portò a iniziare con un piccolo punto vendita all’interno dell’albergo, ma poco dopo si concentrò completamente sull’attività, acquistando il locale dove oggi ha sede White Lady. L’idea fu accolta con entusiasmo e, grazie alla qualità e alla freschezza dei prodotti, la gelateria diventò un punto di riferimento per la zona.

Una famiglia cresciuta dietro al bancone

La famiglia Di Lieto ha sempre fatto parte del cuore di White Lady. Silvia Di Lieto, figlia dei fondatori, ha raccontato come i suoi genitori l’hanno cresciuta praticamente dietro al bancone. Ricorda con nostalgia i momenti in cui, da bambina, si arrampicava sul secchio della spazzatura per consegnare il gelato ai clienti. Con il tempo, la sua passione per la pasticceria si è sviluppata, portandola a frequentare corsi con maestri pasticceri e a specializzarsi in prodotti senza glutine, vegani e senza zucchero. La gelateria, oggi, non solo vende gelati, ma anche torte moderne e adatti a diverse esigenze alimentari, grazie a un’attenzione costante alle nuove tendenze.

La famiglia ha anche visto l’espansione dell’attività, che ha raggiunto alberghi e ristoranti in tutta la Lombardia. Tuttavia, dopo la scomparsa di Attilio, l’attenzione si è concentrata nuovamente sulla sede di Sondrio. L’apertura di un nuovo punto vendita a Tirano segna un ulteriore passo avanti per l’azienda, che continua a crescere grazie a una combinazione di tradizione e innovazione.

Un futuro costruito con passione

La prospettiva per White Lady è promettente, anche se non mancano le sfide legate ai costi e alla gestione di un’impresa. Silvia Di Lieto ha espresso la sua convinzione che il settore non morirà mai, ma dovrà evolversi con i bisogni dei clienti. Il figlio Roberto, diciannove anni, è già il gelatiere dell’attività e rappresenta la continuità generazionale. La famiglia, con la sua passione e la sua capacità di adattarsi, continua a fare dell’artigianato un’esperienza unica e duratura. La gelateria White Lady, nata da una scommessa impensabile, oggi è un simbolo di tradizione e innovazione in Valtellina.