Nuova area interna del Pd a Catanzaro: “Liberi e Uguali” coordina Ionà

Nuova area interna del Pd a Catanzaro: “Liberi e Uguali” coordina Ionà

Assemblea del Pd a Catanzaro, nascita di un'area interna con il nome "Liberi e Uguali", coordinata da Antonio Ionà
Assemblea del Pd a Catanzaro, nascita di un’area interna con il nome "Liberi e Uguali", coordinata da Antonio Ionà

Un’area interna nasce nel Pd a Catanzaro

Lunedì sera, in via Murano, si è svolta l’assemblea dei circoli cittadini del Partito democratico a Catanzaro, convocata dai tre segretari di circolo in carica. L’iniziativa ha dato vita a una nuova area interna, battezzata “Liberi e Uguali”, coordinata da Antonio Ionà. L’evento, però, non ha visto la pubblicazione del documento di sintesi che era stato annunciato, e non è stato presente il rappresentante istituzionale Raffaele Nisticò. La partecipazione, pur se non mancante, ha risentito dell’assenza di figure chiave, tra cui il segretario del circolo di Santa Maria, Vitaliano Caracciolo, e la relatrice Iemma, nonché il presidente della Commissione urbanistica comunale, Gregorio Buccolieri. La mancanza di partecipazione e di presenze istituzionali ha reso l’evento poco rilevante.

Un dibattito non concluso e un’assenza di azione

L’assemblea, seppur convocata con l’obiettivo di individuare azioni per fermare l’opera prevista nella delibera approvata in Consiglio comunale, non ha visto l’emergere di un documento concreto. L’obiettivo era di contrastare la realizzazione di un impianto privato residenziale a Giovino, un tema che ha visto un dibattito acceso in precedenti sedute. Il Consiglio comunale, nella seduta del 23 luglio, aveva approvato la proposta di Comet per una “Student house” e una “Silver house”, dopo un lungo e teso dibattito. La decisione ha suscitato l’assenso dei consiglieri, con solo sette voti contrari, tra cui il sindaco e il presidente del Consiglio. La mancanza di un documento di sintesi ha lasciato aperto il dibattito.

Un partito in crisi e un’area interna in cerca di visibilità

La situazione del Pd a Catanzaro sembra segnata da una crisi interna, con rappresentanti istituzionali e eletti che sembrano percorrere strade parallele. L’assenza di una reale collaborazione tra i diversi livelli del partito ha reso l’assemblea un evento poco rilevante, nonostante l’interesse per il tema dell’urbanistica e della mobilitazione territoriale. L’area “Liberi e Uguali”, nata come risposta a questa situazione, ha visto la partecipazione di una quindicina di convenuti, ma non ha visto l’emergere di un piano concreto per contrastare la delibera approvata. La mancanza di un piano chiaro ha limitato l’efficacia dell’evento.

Un’area interna che cerca di riconnettersi con il territorio

Nonostante le assenze e la mancanza di un documento di sintesi, l’area “Liberi e Uguali” ha visto la partecipazione di figure come il segretario provinciale del Pd, Gregorio Gallello, che ha espresso la sua contrarietà alla destinazione specifica del campo di Giovino. L’eco dell’assemblea è rimbalzata nel successivo Consiglio comunale, dove il consigliere Antonio Corsi ha ricordato l’astensione di Gallello quando il Consiglio provinciale votò il piano delle alienazioni. L’area, ispirata alla lista elettorale di Pier Luigi Bersani, cerca di riconnettersi con il territorio e con le istanze dei cittadini. La nascita di un’area interna segna un tentativo di riconnettersi con il territorio.