Tavolara Bay mantiene i container a Cala Finanza, il Tar rinvia la decisione

Il Tar della Sardegna rinvia la decisione sul ricorso di Tavolara Bay a dicembre, confermando le revoche dei permessi.

Giudici del Tar della Sardegna rinviano la decisione sul ricorso di Tavolara Bay, confermando le revoche dei permessi
Giudici del Tar della Sardegna rinviano la decisione sul ricorso di Tavolara Bay, confermando le revoche dei permessi

Il Tar della Sardegna ha rinvio la decisione sul ricorso di Tavolara Bay a dicembre, confermando le revoche dei permessi già rilasciati alla società immobiliare sardo-brasiliana. La società, che gestisce un progetto di lusso a Cala Finanza, ha incassato un provvedimento che le consente di mantenere i container sul territorio, nonostante le contestazioni da parte dello Stato, della Regione, del Comune di Loiri Porto San Paolo e del Grig. La trattazione delle cause è stata rinviata a fine anno, quando i giudici entreranno nel merito delle istanze presentate da Tavolara Bay.

Un intreccio complesso di ricorsi e contro ricorsi

La situazione a Cala Finanza è segnata da un intreccio di ricorsi e contro ricorsi tra le parti coinvolte. Da una parte c’erano gli avvocati della società immobiliare controllata da JHSF Participações, Marcello Clarich e Gian Comita Ragnedda, dall’altra i legali dello Stato, della Regione sarda, del Comune di Loiri Porto San Paolo e del Grig. I ricorsi in trattazione erano due: uno riguardava la revoca dell’autorizzazione unica Zes per gli interventi a Villa Joy, l’altro la revoca della delibera n.50 del 2025 votata dal Consiglio comunale di Loiri. Tavolara Bay aveva chiesto al Tar di sospendere queste revoche, ma la decisione è stata rimandata a dicembre.

Le revoche e le interdizioni restano confermate

Nel frattempo restano confermate le revoche e le interdizioni già emesse. La società considera illegittime e prive di presupposti le decisioni che hanno portato alla cancellazione dei presupposti per il posizionamento di sette bungalow di lusso a Cala Finanza. Il governo, attraverso il Dipartimento per il Sud, ha tornato sui suoi passi, mettendo in discussione i permessi rilasciati a Tavolara Bay. La Regione, il Comune di Loiri e il Grig hanno sostenuto le decisioni di revoca, ritenendole legittime e necessarie per il rispetto delle normative.

Il presidente del Tar, Tito Aru, ha assunto una decisione complessiva su tutti i ricorsi con il consenso delle parti. La società, però, non si arrende e intende giocare la partita vera a dicembre e a febbraio 2027, quando sarà trattato il ricorso della Regione contro la Zes. La situazione rimane in sospeso, con un esito definitivo che potrebbe arrivare solo dopo un lungo iter giudiziario. La decisione del Tar ha rappresentato una vittoria provvisoria per la Regione, il Comune di Loiri e il Grig, ma Tavolara Bay non si dà per vinta. La partita è ancora aperta e potrebbe prendere una piega decisiva nei prossimi mesi, con un impatto significativo sul futuro del progetto immobiliare a Cala Finanza.