Paula Blasi in bianco: perché il Tour de France Femmes ha modificato la classifica under-23
Il Tour de France Femmes ha modificato la classifica under-23 in under-24, causando confusione su chi è eleggibile al giro di rosa.

Il Tour de France Femmes ha causato confusione durante la prima tappa del 2026, quando Paula Blasi (UAE Team L’IMAD) è stata insignita del primo gilet bianco, previsto per i ciclisti under-23. La classifica, che era stata precedentemente riservata ai ciclisti under-23, è stata modificata in modo silenzioso in under-24, un cambiamento non annunciato ufficialmente. La confusione ha portato a domande e speculazioni, ma il cambiamento sembra essere stato deciso in modo interno, senza comunicazione pubblica.
Le regole UCI e la classifica under-24
Le classifiche in ciclismo sono rigorosamente definite dalla UCI, e le categorie under-23 e under-24 non sono soggette a interpretazioni. Per essere considerati under-23, un ciclista deve essere sotto i 23 anni alla fine dell’anno. Questo significa che, una volta compiuti i 23 anni, non si è più considerati under-23. Tuttavia, il Tour de France Femmes ha modificato le regole, permettendo ai ciclisti nati dopo il 1° gennaio 2003 di partecipare alla classifica under-24, un cambiamento che ha reso più competitiva la categoria.
La squadra UAE Team L’IMAD ha seguito le regole come prescritto, senza domande.
La squadra UAE Team L’IMAD, che ha visto Blasi vincere il giro di rosa, ha espresso una reazione neutra, con la direttrice Cherie Pridham che ha spiegato che la squadra segue le regole come prescritto. “Il simbolo stellato indica chi è eleggibile, quindi seguiamo ciò che prescrivono”, ha detto Pridham. La squadra non ha ricevuto alcuna informazione diversa, quindi Blasi è considerata parte della classifica under-24. Nonostante ciò, la squadra ha chiarito che il gilet bianco non è un obiettivo definito, ma un risultato che potrebbe emergere naturalmente.
Un aumento del numero di ciclisti eleggibili
La modifica ha portato a un aumento del numero di ciclisti eleggibili, passando da 12 a 26, rendendo la classifica più aperta e competitiva. Questo cambiamento ha anche causato confusione, come il caso di Blasi, che ha scoperto solo poco prima della gara di essere eleggibile. La sua vittoria al Giro Femenina aveva reso ancora più strano il suo gilet bianco, poiché non era eleggibile in quel contesto.
La mancanza di comunicazione ha causato confusione e speculazioni.
Il Tour de France Femmes non ha reso pubblico il motivo del cambiamento, né ha aggiornato il proprio sito web o il regolamento. La decisione sembra essere stata presa in modo interno, durante un incontro dei direttori, senza comunicazione esterna. La motivazione potrebbe essere legata alla necessità di rendere la classifica più inclusiva, poiché la categoria under-23 in ciclismo femminile è più giovane rispetto a quella maschile, a causa dell’assenza di una scena separata per i ciclisti under-23. Questo ha portato a una transizione diretta dai junior all’élite, rendendo necessario un aggiornamento delle regole. La modifica ha avuto effetti significativi, con un aumento del numero di ciclisti eleggibili e una maggiore competizione nella classifica under-24. Tuttavia, la mancanza di comunicazione ha causato confusione e speculazioni, soprattutto tra i ciclisti e le squadre. Il Tour de France Femmes ha quindi un lavoro da fare per chiarire le regole e garantire una migliore trasparenza, in modo da evitare futuri malintesi. La decisione di aprire la classifica a più ciclisti potrebbe portare a una maggiore visibilità e opportunità per i giovani talenti, ma richiede una gestione attenta per evitare confusioni simili a quelle del 2026.
