Carlo Borlenghi, il fotografo che raccontò la vela con passione e arte
Il fotografo di Bellano Carlo Borlenghi è morto all’età di 70 anni, lasciando un’eredità di immagini e emozioni.

Carlo Borlenghi, fotografo di fama internazionale originario di Bellano, è morto all’età di 70 anni, lasciando un vuoto enorme nel mondo della vela e nella comunità locale. La notizia, diffusa il 3 agosto 2026, ha suscitato un’ondata di commozione da parte di amici, colleghi e appassionati del settore. Borlenghi, noto per aver immortalato i momenti più iconici dell’America’s Cup e per aver reso visibile la passione e l’innovazione del mondo della vela, è stato un narratore straordinario attraverso la fotografia. La sua scomparsa ha lasciato un’impronta indelebile, non solo per il suo lavoro, ma anche per la sua dedizione al territorio e alla comunità.
Un’eredità di scatti e emozioni
Per oltre quarant’anni, Carlo Borlenghi ha raccontato lo spirito dell’America’s Cup attraverso il suo obiettivo, immortalandone i momenti più iconici, le rivalità più intense e la costante ricerca dell’innovazione. Le sue fotografie non si sono limitate a documentare la storia: hanno contribuito a definire il modo in cui generazioni di appassionati hanno vissuto il trofeo sportivo internazionale più antico del mondo. Il suo straordinario lascito continuerà a ispirare velisti, fotografi e appassionati in tutto il mondo.
La sua passione per la vela e per la sua città è stata un filo conduttore della sua vita. Originario di Bellano, Borlenghi ha iniziato la sua carriera seguendo le regate sul Lago di Como e, grazie alla vela e alla collaborazione con la rivista “Uomo Mare Vogue”, ha potuto girare il mondo seguendo le manifestazioni nautiche più importanti. Ancora giovane, ha raggiunto un livello internazionale, diventando fotografo ufficiale di eventi nazionali e internazionali. La sua firma è indissolubilmente legata al nome della Coppa America, dove ha seguito le imprese di “Azzurra”, “Moro di Venezia” e “Luna Rossa”.
Un legame profondo con Bellano
Non solo un maestro della fotografia nautica, Carlo Borlenghi è stato un uomo di passione e dedizione. Il suo lavoro ha contribuito a costruire una comunità di appassionati e professionisti, e la sua passione per la vela è stata trasferita attraverso le sue immagini. La sua improvvisa scomparsa ha lasciato tutta la comunità attonita, con la sua morte se ne va un pagina importante della storia di Bellano e della vela, anche se il suo racconto continuerà a vivere nelle sue immagini.

La sua carriera, costellata da numerosi riconoscimenti, ha visto il fotografo ricevere una targa del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel 2007. Nello stesso anno, ha esposto allo spazio Louis Vuitton di Parigi per la mostra fotografica “Winds and Sails” dedicata alla Coppa America. La sua passione per la vela e per la sua città è stata un filo conduttore della sua vita, e il suo nome è da tutti riconosciuto tra i personaggi più importanti che hanno reso famoso il paese.
La sua scomparsa ha suscitato un’ondata di messaggi di cordoglio da parte di organizzatori, atleti, volontari e amici. L’Unione Vela Altura Italiana ha espresso la sua profonda amarezza, ricordando che “70 anni sono pochi, ci rimarrà anche una grande amarezza”. La Polisportiva Bellano, la comunità locale e i suoi concittadini hanno espresso il loro dolore e la loro gratitudine per il lavoro e l’impegno di Borlenghi. Il suo ricordo rimarrà impresso nei cuori di tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e lavorare al suo fianco. Carlo Borlenghi, il fotografo che ha raccontato la vela con passione e arte, ha lasciato un’eredità indelebile. Il suo lavoro, le sue immagini e la sua passione continueranno a ispirare e a raccontare emozioni, anche dopo la sua scomparsa.
