Cadillac deve pensare come una squadra affermata nonostante la stagione d’esordio
Cadillac deve pensare come una squadra affermata nonostante la stagione d’esordio

Cadillac, pur essendo in fase di esordio nella Formula 1, deve pensare e operare come una squadra affermata, ha sottolineato il team principal Graeme Lowdon. Parlando in vista del Gran Premio del Belgio, Lowdon ha ribadito che nonostante le sfide uniche legate alla sua status di nuova squadra, l’approccio deve essere allineato a quello delle contendenti già consolidate. L’obiettivo non è solo di partecipare al campionato, ma di competere con ambizioni ben definite.
Un mindset affermato nonostante l’esperienza limitata
Lowdon ha spiegato che, sebbene la squadra sia nuova, il suo team management è composto da esperti con anni di esperienza nel motorsport. “Abbiamo contato i anni di esperienza a livello di gestione e abbiamo ottenuto un totale di migliaia di anni, ma solo pochi mesi di collaborazione”, ha detto. Questo mix di competenze e coesione è fondamentale per permettere a Cadillac di funzionare come un’organizzazione completa, nonostante l’età della squadra.
Non si può permettere di pensare diversamente da un team affermato. Lowdon ha chiarito che, nonostante le sfide pratiche, come l’incapacità di eseguire un programma di test su vetture precedenti (TPC), l’approccio deve rimanere coerente con quello delle squadre più esperte. “Non possiamo eseguire un TPC per diversi anni, perché non abbiamo vetture precedenti”, ha spiegato. Tuttavia, ha sottolineato che nonostante queste limitazioni, l’approccio deve rimanere allineato a quello delle squadre più consolidate.
La pressione dei piloti esperti
Lowdon ha anche menzionato le opinioni di Sergio Pérez, che aveva espresso aspettative più alte per la stagione iniziale di Cadillac. Per Lowdon, queste osservazioni non sono un segno di insoddisfazione, ma un riflesso naturale dell’esperienza di un pilota di lunga carriera. “Un pilota con tanta esperienza non può che chiedere di più”, ha detto, aggiungendo che la soddisfazione non è mai un obiettivo in Formula 1, ma la ricerca di miglioramenti costanti.
Lowdon ha riconosciuto l’importanza dei piloti esperti come Sergio Pérez e Valtteri Bottas nel guidare la squadra. “La loro esperienza ha contribuito in modo significativo al progresso dell’organizzazione”, ha affermato. Tuttavia, ha anche sottolineato la necessità di mantenere un equilibrio tra pressione e realismo, evitando di mettere troppo stress su una squadra giovane. Alcuni piloti potrebbero spingere troppo, e se lo fanno al momento sbagliato, i risultati non verranno. Infine, Lowdon ha ribadito che le ambizioni di Cadillac vanno ben al di là di semplicemente partecipare al campionato. “Non siamo qui solo per essere un’undicesima squadra”, ha concluso. “Siamo qui perché abbiamo ambizioni. Quello è il cuore delle mie parole, a meno che non avesse un oracolo che prevedesse tutto.” Questo atteggiamento di determinazione e ambizione è il fondamento su cui si costruisce la sua presenza in Formula 1.
