Rams, profondità al tight end in testa dopo l’infortunio di Allen
Los Angeles Rams affrontano un test precoce per la profondità al tight end dopo l’infortunio di Davis Allen.

La squadra dei Los Angeles Rams si trova a dover affrontare un test precoce per la profondità al ruolo di tight end dopo l’infortunio di Davis Allen, che ha mancato le ultime quattro sessioni di allenamento. Allen, quarto anno in squadra, ha iniziato la stagione in modo forte, segnando due touchdown nei primi due match e chiudendo con 24 ricezioni e 208 yard, numeri superiori a quelli delle due stagioni precedenti. La sua assenza potrebbe influire sul piano di gioco del team, specialmente con l’attenzione al 12 e 13 personnel, che richiede un’efficace presenza al tight end.
Profondità al tight end: un’opportunità per i giovani
Sebbene Allen non abbia avuto un grande impatto nel gioco passivo, ha svolto un ruolo cruciale come bloccatore, superando solo Kyle Pitts in termini di snap di blocco. Il suo infortunio, un problema di tessuto molle come un quad, ha reso necessario un cambio di rotazione. Il coach Sean McVay ha spiegato che la squadra darà tempo a Allen, ma intanto altri tight end come Colby Parkinson, Terrance Ferguson e Tyler Higbee potranno prendere parte al gioco. Inoltre, il team ha incluso Max Klare, scelto al secondo giro del draft, nel gruppo di potenziali sostituti.
La squadra dei Rams ha mantenuto un buon livello di salute durante l’allenamento, con l’unica vera infortunio registrato riguardando Justin Dedich, che ha danneggiato la mano prima dell’arrivo a Loyola Marymount. Tuttavia, l’assenza di Allen potrebbe mettere a rischio l’implementazione del piano 13-personnel, che prevede un uso intensivo del tight end. McVay ha sottolineato che Allen sarà un elemento chiave per il team, ma la squadra ha già una certa profondità per affrontare la stagione.
Un piano di gioco in bilico
Il team spera di far tornare Allen in forma entro la prima settimana del campionato, quando affronterà i 49ers in Australia. Sebbene la squadra abbia già un gruppo di giocatori pronti a prendere parte al gioco, la sua presenza sarà cruciale per il successo del piano offensivo. La profondità al tight end, quindi, rappresenta un’opportunità per i giocatori più giovani, ma anche un elemento di sicurezza per il team nel caso di un ritorno più lento di Allen.
Con l’attenzione al 12 e 13 personnel, la squadra dovrà trovare un equilibrio tra la continuità del gioco e l’adattamento alle nuove situazioni. La profondità al tight end, insieme alla capacità di Allen di tornare in forma, potrebbe essere la chiave per il successo dei Rams nella stagione 2026. La squadra ha già una certa profondità per affrontare la stagione. Allen, pur essendo un elemento chiave, non è l’unico a poter prendere parte al gioco. Colby Parkinson, Terrance Ferguson e Tyler Higbee sono pronti a sostituirlo, mentre Max Klare, scelto al secondo giro del draft, potrebbe diventare un’alternativa importante. La squadra spera di far tornare Allen in forma entro la prima settimana del campionato.
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