Hennessey Blackbird: Hypercar puristico con V8 e design ispirato alla SR-71
Hennessey presenta il Blackbird, un hypercar puristico con V8 e design ispirato alla SR-71, in contrasto con le tendenze elettriche del mercato.

Il 4 agosto 2026, Hennessey ha annunciato ufficialmente il Blackbird, un hypercar che si distingue per il suo design ispirato alla SR-71 e per l’uso di un V8 a iniezione diretta, senza ricorrere a tecnologie ibride o elettriche. Il modello, destinato a un pubblico di appassionati di purismo, si pone in contrasto con le tendenze del mercato automobilistico, che tende a privilegiare l’elettrificazione e l’assistenza digitale. Il Blackbird è un’opzione per chi cerca un’esperienza di guida tradizionale, con un focus su performance e controllo diretto del pilota.
Design ispirato alla SR-71 e tecnologia puristica
Il Blackbird si ispira alla famosa Lockheed SR-71 Blackbird, un aereo da ricognizione che ha rivoluzionato la velocità e la forma. Il design del hypercar riflette questa ispirazione con linee aerodinamiche e un’architettura che privilegia la velocità e la stabilità. L’auto non si basa su tecnologie ibride o elettriche, ma su un V8 a iniezione diretta, completamente sviluppato in collaborazione con i motori di Ilmor. Il motore, con un volume di 6,2 litri, è in grado di raggiungere 9.000 giri al minuto e di produrre tra 800 e 850 cavalli, con la potenza diretta ai ruote posteriori.
Il V8 a iniezione diretta è il cuore del Blackbird, senza compromessi su performance o purismo.
Un’esperienza di guida tradizionale e accessibile
Il Blackbird è progettato per offrire un’esperienza di guida tradizionale, con un cockpit analogico che privilegia i comandi fisici e la manovra manuale. L’auto è dotata di un cambio manuale a 6 rapporti, un’idea che si distacca da molti modelli moderni che si affidano a sistemi di assistenza e display. Il peso a secco del veicolo è di soli 1.360 kg, un’ottima base per le prestazioni. Il Blackbird è in grado di raggiungere i 100 km/h in 2,5 secondi e di raggiungere una velocità massima di 354 km/h, un valore notevole per un’auto stradale.
Il design non si limita alle prestazioni: l’auto presenta elementi aerodinamici e attive stabilizzatrici posteriori, che migliorano la stabilità a velocità elevate. Inoltre, la carrozzeria è realizzata in fibra di carbonio, un materiale leggero ma estremamente resistente. L’auto è anche dotata di un’ampia gamma di spazi di stoccaggio, con due grandi borse da viaggio nella zona anteriore e ulteriori ripiani all’interno e dietro.
Limitato a 71 esemplari e disponibile a partire dal 2029
Il Blackbird è un modello limitato a 71 esemplari, un numero che riflette la sua esclusività e la sua posizione nel mercato. Il prezzo di partenza è di circa 2,5 milioni di dollari, con costi aggiuntivi per le tasse. L’auto sarà prodotta tra il 2029 e il 2030, con una previsione di vendita di circa due terzi dei modelli già in fase di pre-ordine. La sua presentazione avverrà il 14 agosto durante l’evento “The Quail” a Monterey, in California. Il Blackbird rappresenta un’alternativa al mercato delle supercar elettriche, offrendo un’esperienza di guida puristica e tradizionale. Con un design ispirato alla SR-71 e un motore V8 a iniezione diretta, il modello si pone come un’opzione unica per chi cerca performance e controllo diretto del pilota.
