Alessandro Impagnatiello, nuovo processo per omicidio premeditato di Giulia Tramontano
Cassazione riconosce premeditazione nell’omicidio di Giulia Tramontano, nuovo appello per Impagnatiello

La Corte di Cassazione ha disposto un nuovo processo per Alessandro Impagnatiello, accusato dell’omicidio della compagna Giulia Tramontano, uccisa il 27 maggio 2023 mentre era incinta di sette mesi del loro figlio Thiago. I giudici della Prima sezione penale della Suprema Corte hanno accolto il ricorso della procura generale di Milano, che chiedeva di riconoscere l’aggravante della premeditazione, esclusa lo scorso giugno dai giudici della Corte d’Assise d’Appello. L’omicidio, avvenuto nel loro appartamento a Senago, alle porte di Milano, è stato definito da una requisitoria della procura generale come «agguato» e «omicidio premeditato».
La premeditazione riconosciuta
La procura generale ha sottolineato che l’omicidio di Giulia Tramontano fu «una decisione maturata con fredda determinazione», con elementi come l’arma scelta e la rimozione del tappeto che indicano una pianificazione lucida. «Tra il progetto e il compimento dell’omicidio c’è stato tutto il tempo per riflettere», ha affermato il sostituto procuratore generale Elisabetta Ceniccola in aula. L’azione di Impagnatiello, condannato all’ergastolo, è stata definita come «una eliminazione lucidamente pianificata della compagna e del bambino che portava in grembo», affermazione sostenuta dal legale di Franco Tramontano, padre di Giulia, l’avvocato Nicodemo Gentile.
La difesa aveva sostenuto che l’omicidio era motivato da un atto di aborto, non da un’azione premeditata. Tuttavia, la procura generale ha sottolineato che «molti punti della confessione contrastano con gli elementi di fatto acquisiti», e che la Corte d’Assise d’Appello ha «argomentato con coerenza» sull’aggravante della crudeltà. La difesa di Impagnatiello aveva chiesto di escludere l’aggravante della crudeltà e di riconoscere le attenuanti generiche, ma i giudici hanno rigettato il ricorso.
Le indagini e le motivazioni
Le indagini avevano già rivelato che Impagnatiello aveva somministrato alla compagna incinta del veleno per topi, un atto che ha suscitato dibattiti su motivazioni e intenzioni. L’omicidio, avvenuto con 37 coltellate, ha scosso l’opinione pubblica e ha portato a una serie di dibattiti legali e etici. La Cassazione, con il nuovo appello, ha riconosciuto la premeditazione e ha aperto la strada a un nuovo processo, che potrebbe portare a una revisione delle accuse e delle condanne.
La Corte di Cassazione ha riconosciuto la gravità dell’atto e ha sottolineato l’importanza di una valutazione completa dei fatti. «La procura generale non può comprendere perché la Corte d’Assise d’Appello abbia svilito il concetto dell’agguato», ha sottolineato Ceniccola, evidenziando la coerenza tra gli elementi di fatto e la gravità dell’azione. Il caso di Giulia Tramontano rimane un esempio di come le decisioni legali possano evolvere nel tempo, in base a nuove prove e interpretazioni.
La sentenza di primo grado aveva escluso la premeditazione, affermando che Impagnatiello avvelenò Giulia Tramontano per farla abortire, non per ucciderla. Tuttavia, la procura generale ha sottolineato che «molti punti della confessione contrastano con gli elementi di fatto acquisiti», e che la Corte d’Assise d’Appello ha «argomentato con coerenza» sull’aggravante della crudeltà. La difesa di Impagnatiello aveva chiesto di escludere l’aggravante della crudeltà e di riconoscere le attenuanti generiche, ma i giudici hanno rigettato il ricorso.
La decisione della Corte di Cassazione ha riconosciuto la gravità dell’atto e ha sottolineato l’importanza di una valutazione completa dei fatti. «La procura generale non può comprendere perché la Corte d’Assise d’Appello abbia svilito il concetto dell’agguato», ha sottolineato Ceniccola, evidenziando la coerenza tra gli elementi di fatto e la gravità dell’azione. Il caso di Giulia Tramontano rimane un esempio di come le decisioni legali possano evolvere nel tempo, in base a nuove prove e interpretazioni.
