Andrea Sempio e la richiesta di incontro del consulente della Procura

Un consulente della Procura chiede di incontrare Andrea Sempio nel caso del delitto di Garlasco.

Andrea Sempio e la richiesta di incontro del consulente della Procura
Andrea Sempio e la richiesta di incontro del consulente della Procura

Il delitto di Garlasco, avvenuto il 13 agosto 2007 a Garlasco, ha visto nuove mosse da parte della Procura. Lo psichiatra forense Roberto Catanesi, consulente della Procura di Pavia, ha richiesto di incontrare di persona Andrea Sempio, l’indagato nell’inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi. La richiesta, confermata da La Provincia Pavese, è stata anticipata anche dalla trasmissione ‘Quarto Grado’. La consulenza, disposta alla fine di maggio dal procuratore Fabio Napoleone, mira a valutare eventuali condizioni patologiche che potrebbero influire sulla capacità di intendere e volere di Sempio al momento dei fatti.

Un profilo personologico per l’indagato

Roberto Catanesi, professore ordinario di psicopatologia forense all’Università di Bari, coordina la Sezione di Criminologia e Psichiatria forense e dirige il Master in Criminologia clinica. È considerato uno dei principali esperti italiani del settore. L’incarico include l’analisi di eventuali disturbi rilevanti per l’imputabilità, della loro possibile correlazione con i fatti contestati e della presenza di un’eventuale pericolosità sociale. La consulenza era stata avviata senza il coinvolgimento diretto di Sempio, che aveva deciso, in accordo con i propri avvocati, di non sottoporsi alla psichiatra. Adesso, però, il consulente ha ritenuto necessario un colloquio diretto con l’indagato per ottenere un quadro completo della situazione.

La difesa di Andrea Sempio non ha ancora comunicato la propria decisione. I legali dovrebbero sciogliere la riserva lunedì e stabilire se accettare la richiesta o confermare la scelta fatta finora. La consulenza dovrebbe essere depositata nei prossimi giorni, mentre il 28 settembre è attesa la decisione della Procura sulla posizione di Sempio.

Un’altra linea di indagine nella causa

Allo stesso tempo, va ricordato che la difesa di Alberto Stasi, condannato in via definitiva per l’omicidio di Chiara Poggi, prosegue il lavoro sulla richiesta di revisione del processo. Questo indica che il caso di Garlasco è in fase di ulteriore approfondimento, con diversi fronti di indagine in atto. La richiesta di incontro di Catanesi rappresenta un ulteriore passo nella complessa dinamica del caso, dove le indagini e le richieste di chiarimento continuano a muoversi su più fronti.

La consulenza potrebbe aprire nuove prospettive sull’indagine. Se confermata, potrebbe influire sulle valutazioni in corso e sulle eventuali condizioni di Sempio al momento dei fatti. La decisione dei legali di Sempio sarà cruciale per il proseguimento delle indagini e per la definizione della posizione legale dell’indagato.

La Procura attende la risposta della difesa. Il 28 settembre è attesa la decisione sulla posizione di Sempio, che potrebbe essere influenzata da eventuali nuovi elementi emersi dalla consulenza psichiatrica. La situazione rimane in attesa, con la Procura che monitora l’evolversi dei fatti e la difesa che valuta le implicazioni di una collaborazione diretta con il consulente.