Anticipo fondi per agricoltori, Lollobrigida lancia mossa contro rincari

Governo anticipa 1,67 miliardi a agricoltori per evitare rincari. Misure di Lollobrigida contro crisi geopolitica.

Ministro Lollobrigida annuncia anticipo di 1,67 miliardi a agricoltori per sostenere settore e evitare rincari
Ministro Lollobrigida annuncia anticipo di 1,67 miliardi a agricoltori per sostenere settore e evitare rincari

Anticipo fondi per agricoltori, Lollobrigida lancia mossa contro rincari

Il ministro per l’agricoltura e la sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida, ha annunciato l’anticipo di 1,67 miliardi di euro per gli agricoltori, un provvedimento mirato a contrastare l’aumento dei costi e a evitare che i rincari si traducano in un aumento del carrello della spesa per i cittadini. La decisione, annunciata in un comunicato ufficiale, arriva 10 mesi prima rispetto al passato e segna un cambio di rotta rispetto a una pratica che, in passato, aveva visto lo Stato ritardare i pagamenti.

La misura è volta a garantire certezza e tempi certi per gli agricoltori, un settore che ha subito pressioni da costi crescenti e da una crisi geopolitica che ha condizionato l’economia globale. Lollobrigida ha sottolineato che il governo ha dato mandato all’Agea e agli enti regionali di erogare i fondi in anticipo, con l’obiettivo di sostenere gli agricoltori in un momento di grande instabilità.

Regioni ricevono fondi in anticipo, 1,67 miliardi erogati in tre fasi

I fondi saranno erogati in tre fasi: 680 milioni entro il 30 luglio, 621 milioni entro il 30 agosto e 368 milioni entro il 15 ottobre. Dieci regioni, tra cui Lazio, Campania, Puglia e Sicilia, hanno già ricevuto un’indicazione precisa sulle somme che saranno versate. Altre sette regioni, come Emilia-Romagna, Lombardia e Toscana, vedranno i fondi erogati attraverso i cosiddetti «pagatori regionali». La misura è un segno di cambiamento rispetto al passato, in cui i tempi di erogazione erano spesso ritardati, con conseguenze negative per gli agricoltori e per l’intero sistema produttivo. L’anticipo di 1,67 miliardi di euro rappresenta un importante passo avanti per garantire liquidità al settore agricolo, che ha subito un impatto significativo da costi energetici e da una scarsità di risorse.

La decisione del ministro è parte di un piano più ampio che vede il governo di Giorgia Meloni destinare 16,8 miliardi all’agricoltura, di cui 8,9 miliardi derivano dagli stanziamenti Pnrr. Inoltre, il governo ha attivato circa 4 miliardi di fondi attraverso il decreto Coltivitalia, con l’obiettivo di sostenere direttamente le imprese agricole. Lollobrigida ha posto l’accento sul disboscamento burocratico, a differenza della Commissione europea che, con il nuovo quaderno di campagna digitale, ha creato ulteriori complicazioni per i piccoli agricoltori. «Un imprenditore deve avere le risorse che gli spettano in tempi certi per non essere costretto ad indebitarsi per garantire i suoi impegni», ha sottolineato il ministro.

Agea, l’agenzia che eroga i fondi Pac, diretta da Fabio Vitale, ha investito in tecnologie e ha accelerato le pratiche amministrative, permettendo agli enti pagatori di essere i primi in Europa a remunerare gli agricoltori per il loro lavoro. Lollobrigida ha concluso sottolineando che il governo ha mantenuto l’impegno di mettere al centro il settore primario, con un impegno concreto e un piano di azione chiaro.