Borse in rialzo per il calo del petrolio, ma i titoli tecnologici accusano perdite
Borse in rialzo per calo petrolio, titoli tecnologici in rosso

Le Borse europee hanno aperto la settimana con un rialzo moderato, guidato dal calo del prezzo del petrolio e dal miglioramento della situazione geopolitica. A Piazza Affari, il Ftse Mib ha sfiorato i 53.000 punti, con un incremento del 1,3%, grazie al recupero di titoli come Brunello Cucinelli, che ha guadagnato il 5%. Al contrario, alcuni titoli dei chip hanno accusato perdite, in particolare in Asia, a causa dell’effetto coreano che ha colpito i grandi player tecnologici come Samsung e SK Hynix, entrambi in rosso del 9%. Il calo del petrolio ha anche influenzato negativamente Eni e Stm, che hanno chiuso in rosso.
Un sentiment positivo che spinge verso il lusso e i ciclici
Il sentiment positivo ha spinto gli investitori a privilegiare i titoli ciclici e del lusso, con un incremento significativo per aziende come Lvmh, EssilorLuxottica e Hermes. A Milano, inoltre, si registrano buoni risultati per Avio, Diasorin e Ferrari, mentre le banche mostrano una forte performance con Bper, Unicredit e Intesa Sanpaolo. Il settore tecnologico, invece, ha visto alcune perdite, con Micron e Apple in rosso, mentre Meta ha registrato un incremento del 7% grazie ai recenti risultati.
Un accordo USA-Iran che riduce i prezzi del petrolio
Il calo del petrolio ha trovato ulteriore supporto con l’annuncio del presidente USA Donald Trump, che ha annullato l’attacco militare contro l’Iran e ha avviato nuovi negoziati diplomatici con Teheran. Questa decisione ha portato il prezzo del Wti sotto gli 80 dollari al barile, con un calo del 5%, mentre il Brent si è attestato intorno agli 83 dollari. Il gas naturale europeo ha visto un calo significativo, scendendo sui 57 euro per megawattora. L’oro e l’argento, invece, hanno mantenuto una stabilità, con il primo che difende i 4.000 dollari l’oncia.
Le Borse europee hanno chiuso la seduta con un mix di performance: Londra ha registrato un calo dello 0,2%, mentre Parigi e Francoforte hanno guadagnato rispettivamente il 1,2% e il 1,6%. Lo spread Btp Bund ha visto un calo a 79 punti base, mentre il rendimento del Btp decennale è sceso al 3,94%. Il Bitcoin, inoltre, ha riavvicinato i 64.000 dollari, segnando un ulteriore incremento.
Il mercato ha visto anche un interesse per le aziende che stanno investendo nella sostenibilità, come Tim, che ha annunciato 550 milioni di euro per ridurre l’impatto ambientale del digitale. Inoltre, Mps ha valutato l’acquisizione di Banco Bpm per difendersi da Intesa, mentre Anima ha registrato un incremento dei ricavi grazie al boom delle commissioni di incentivo (+80%). Il settore bancario ha mostrato una forte performance, con Bper, Unicredit e Intesa Sanpaolo che hanno registrato aumenti significativi. Inoltre, il sentiment positivo ha spinto gli investitori verso i titoli ciclici e del lusso, con un incremento per aziende come Lvmh, EssilorLuxottica e Hermes. A Milano, inoltre, si registrano buoni risultati per Avio, Diasorin e Ferrari, mentre le banche mostrano una forte performance con Bper, Unicredit e Intesa Sanpaolo.
