Bossetti torna sul Dna con un nuovo ricorso dopo il rifiuto della Corte
Bossetti chiede nuovi accertamenti sul Dna dopo il rifiuto della Corte.

La difesa di Massimo Bossetti, condannato all’ergastolo per la morte di Yara Gambirasio, non si arrende e annuncia un nuovo ricorso in Cassazione. Dopo che la Corte d’Assise di Bergamo ha respinto l’istanza di ulteriori accertamenti sui reperti biologici, i legali del condannato hanno deciso di proseguire la battaglia giudiziaria. L’ultimo tentativo, presentato il 5 ottobre, riguardava la possibilità di esaminare con maggiore dettaglio le tracce genetiche e le prove conservate, tra cui la traccia 31G20, che ha dato origine al profilo genetico attribuito a Bossetti. La difesa ritiene che le fotografie ad alta risoluzione dei reperti possano giustificare nuovi approfondimenti.
La difesa chiede nuovi esami sul Dna
La richiesta, avanzata dagli avvocati Claudio Salvagni e Paolo Camporini, si basa sulla convinzione che le fotografie ad alta risoluzione dei reperti potrebbero permettere nuovi approfondimenti. Tuttavia, la Corte ha ritenuto l’istanza priva di novità e specificità, sottolineando che le questioni proposte erano già state affrontate nel processo. Nonostante questo, la difesa di Bossetti non si è fermata e ha annunciato un ricorso in Cassazione, sperando in un ulteriore esame delle prove.
La difesa di Bossetti non si arrende e punta a un ricorso in Cassazione. La famiglia Gambirasio, che ha perso la figlia Yara a quasi sedici anni fa, si oppone ai nuovi esami, ritenendo che non portino a nuovi risultati e possano solo ritardare il processo. La famiglia, che ha sempre sostenuto la condanna di Bossetti, ha espresso preoccupazione per la ripetizione di accertamenti già esaminati nel corso del processo.
La battaglia giudiziaria continua
Bossetti ha seguito l’udienza in videocollegamento dal carcere di Bollate, dove sconta la condanna all’ergastolo. La battaglia giudiziaria sul Dna, che ha visto la difesa del condannato chiedere nuovi esami per anni, continua a essere al centro dell’attenzione. Nonostante il rifiuto della Corte, la difesa non si arrende e punta a un ricorso in Cassazione, sperando in un ulteriore esame delle prove che potrebbe aprire nuove possibilità.
La questione del Dna rimane un punto cruciale nel caso Yara, con la difesa di Bossetti che continua a cercare nuove vie per contestare la condanna. La famiglia Gambirasio, invece, si oppone a qualsiasi ulteriore esame, ritenendo che non porti a nuovi risultati. La battaglia, che ha visto la Corte d’Assise respingere l’istanza, si sposta ora in Cassazione, dove potrebbe trovare nuove opportunità per la difesa del condannato.
La difesa di Bossetti non si arrende e continua a cercare nuove vie per contestare la condanna.
- La Corte d’Assise ha respinto l’istanza di nuovi esami sul Dna.
- La difesa di Bossetti annuncia un ricorso in Cassazione.
- La famiglia Gambirasio si oppone ai nuovi esami.
