Botta e risposta tra De Rensis e Ingrosso sul caso Garlasco
Polemica tra avvocato e giornalista sul caso Garlasco: accuse e replica su telefonata e indagini.

La polemica tra l’avvocato Antonio De Rensis e la giornalista Chiara Ingrosso si è intensificata sul caso Garlasco, con accuse e replica su una telefonata che, secondo De Rensis, sarebbe stata mediata da lui e che Ingrosso ha definito una “bugia”. L’episodio, che ha visto De Rensis ospite della trasmissione Rai Filorosso, ha suscitato reazioni immediate su social network, con Ingrosso che ha sottolineato l’irrazionalità delle dichiarazioni dell’avvocato. L’interesse per il caso, che riguarda l’omicidio di Andrea Sempio, rimane alto, con nuove dichiarazioni che alimentano dibattiti e tensioni.
La ricostruzione di De Rensis sulla telefonata
Antonio De Rensis, avvocato di Alberto Stasi nel caso Garlasco, ha rivelato durante la trasmissione Rai Filorosso che, il 23 gennaio, aveva ricevuto un messaggio da Chiara Ingrosso mentre era in onda. Secondo De Rensis, la telefonata era programmata su richiesta del dottor Sottile, che aveva chiesto di dare un supporto investigativo alla sua inviata. L’avvocato ha spiegato che aveva detto a Ingrosso di metterla in contatto con Alessandro De Giuseppe, un suo amico fraterno. La telefonata, durata 11 minuti, è stata descritta come un momento in cui De Rensis ha rifiutato di fornire informazioni sensibili, sottolineando che non dà carte e non dice nulla.
De Rensis ha anche dichiarato che, il 2 dicembre del 2025, alle 14,07, la signora Ingrosso gli aveva chiesto se poteva avere degli spifferi da Moscova in merito a una determinata cosa. L’avvocato ha risposto che non parla con Moscova, ma ha sottolineato l’irrazionalità della richiesta da parte di una figura che si definisce paladina della giustizia e della trasparenza.
La replica di Chiara Ingrosso
La giornalista Chiara Ingrosso ha replicato duramente sui social, definendo la ricostruzione di De Rensis come una “bugia”. Secondo Ingrosso, le dichiarazioni dell’avvocato non solo non sono veritiere, ma neppure rispettose. Ha sottolineato come la sua posizione, come paladina della giustizia, non sia stata considerata nel modo giusto. Ingrosso ha anche messo in dubbio la veridicità delle informazioni fornite da De Rensis, sostenendo che non ci sia alcuna prova concreta a supporto delle sue affermazioni.
La replica di Ingrosso è arrivata alla mezzanotte tra lunedì e martedì, con un tono di sfida e di determinazione. La giornalista ha anche messo in guardia contro l’uso di menzogne e ha annunciato che domani sera presenterà un documento inequivocabile.
La tensione tra i due personaggi si è fatta sentire anche in modo pubblico, con De Rensis che ha dichiarato di non temere le accuse e di essere disposto a continuare la battaglia per Alberto Stasi. L’avvocato ha anche sottolineato che non manda messaggi, ma chiama, e che le prove sono nel suo telefono. Queste dichiarazioni, sebbene non siano state confermate, hanno alimentato ulteriore dibattito e attenzione sul caso Garlasco.
Il caso Garlasco, che riguarda l’omicidio di Andrea Sempio, è diventato un tema di dibattito pubblico, con nuove dichiarazioni che alimentano tensioni e polemiche. L’interesse per le indagini e per le testimonianze si mantiene alto, con la possibilità di nuove rivelazioni. La situazione, però, rimane complessa, con accuse e difese che si alternano. La verità, per ora, resta in bilico, con le dichiarazioni di De Rensis e Ingrosso che continuano a suscitare reazioni e dibattiti.
