Box office USA: “Mammina” domina il weekend con 27,5 milioni di dollari

“Mammina” si conferma il top del box office USA con 27,5 milioni di dollari, superando aspettative nel settore horror.

Il weekend del 9-11 ottobre 2026 ha visto il film horror “Mammina”, prodotto da Universal e Blumhouse, conquistare la vetta del box office USA con 27,5 milioni di dollari. Il film, con Jessica Chastain nei panni principali, ha debuttato in 3.365 cinema, superando le aspettative per un horror originale. Il successo è stato accolto positivamente anche a livello internazionale, dove ha incassato altri 17,7 milioni di dollari, portando il totale globale a 45,19 milioni. Il budget produttivo, contenuto a soli 18 milioni di dollari, ha reso il risultato particolarmente significativo.

Un calo significativo per “Verity”

Al secondo posto si colloca “Verity”, adattamento del romanzo di Colleen Hoover con Anne Hathaway e Dakota Johnson. Il film ha incassato 11,5 milioni di dollari, ma ha visto un calo del 64% rispetto al debutto. L’incasso totale negli USA raggiunge i 53,8 milioni, mentre a livello globale si attesta intorno ai 114 milioni. Nonostante il budget di 40 milioni, il passaparola non molto positivo ha influenzato i numeri. Il film ha battuto alcuni titoli internazionali, ma resta distante dal successo di “It Ends With Us”, che nel 2024 ha raggiunto 351,4 milioni di dollari globali.

Il successo di “Resident Evil” e la delusione di “Digger”

Al terzo posto si colloca “Resident Evil”, che ha incassato 8,3 milioni di dollari, con un calo del 34% rispetto alla settimana precedente. Il film, diretto da Paul W.S. Anderson, ha raggiunto un totale di 138,52 milioni negli USA e 320,2 milioni a livello globale, diventando il maggiore successo del franchise senza considerare l’inflazione. Il budget di 75 milioni ha reso il risultato particolarmente positivo. Al quarto posto troviamo “Heart of the Beast”, con Brad Pitt e David Ayer, che ha incassato 7,1 milioni di dollari, con un calo del 35%.

La principale delusione del weekend arriva però da “Digger”, che ha debuttato con appena 5,5 milioni di dollari in 2.606 cinema. Il film, scritto e diretto da Aaron Sorkin, ha visto un calo del 60% rispetto al debutto, con un CinemaScore B- che non convince. Il totale domestico raggiunge 14,4 milioni di dollari, mentre a livello globale si attesta intorno ai 35,3 milioni. La produzione, costata tra 160 e 180 milioni di dollari, ha visto interventi di personalità come Anne Hathaway, Jane Fonda e Guillermo del Toro, ma non ha salvato il film. “Digger” è destinato a diventare uno dei peggiori flop della storia.

Altri titoli in classifica

Al sesto posto si colloca “L’isola dei ricordi”, che ha incassato 4,5 milioni di dollari, portando il totale a 30 milioni negli USA e 46,3 a livello globale. Il risultato rimane deludente per una produzione costata 80 milioni. Al settimo posto si colloca “Primetime”, con Robert Pattinson, che ha incassato 4 milioni di dollari, con un calo del 48%. Il film, distribuito da A24, ha raggiunto un totale di 41,5 milioni negli USA, a fronte di un budget di 15 milioni. Chiudono la top ten “Angel and the Badman” e “Odissea”, che torna tra i dieci maggiori incassi grazie a una nuova distribuzione.

Il box office USA ha già superato gli 8 miliardi di dollari dall’inizio dell’anno, un traguardo che nel 2025 era stato raggiunto soltanto a dicembre. Gli incassi complessivi dall’inizio di ottobre sono attualmente superiori del 23% rispetto allo stesso periodo del 2025, quando si chiuse il peggiore ottobre degli ultimi trent’anni. Il settore cinematografico americano mostra una ripresa, ma alcuni titoli, come “Digger”, segnano un forte calo. Il mercato rimane in movimento, con nuovi film che cercano di conquistare il pubblico, ma non sempre riescono a soddisfare le aspettative.