Cina, 19 misure per rilanciare i servizi domestici e stimolare i consumi
Il ministero del Commercio cinese ha emanato 19 misure politiche per promuovere lo sviluppo del settore dei servizi domestici, stimolare i consumi e rimuovere gli ostacoli normativi che frenano la crescita.
Coerenza con i piani strategici nazionali
Le 19 misure si inscrivono in una cornice strategica più ampia. Un piano nazionale per l’attuazione della strategia per il periodo 2026-2030, pubblicato a giugno, ha già sollecitato l’ampliamento e il miglioramento dei servizi domestici, oltre al perfezionamento delle reti urbane e rurali di assistenza agli anziani e all’infanzia. L’occupazione in questi settori rappresenta un elemento chiave della strategia economica cinese nei prossimi anni.
A inizio mese, Pechino ha inoltre pubblicato un piano quinquennale per espandere i consumi, che prevede di aumentare l’offerta di servizi domestici di alta qualità, migliorare le competenze dei lavoratori, rafforzare il sistema degli standard di servizio e favorire la crescita di imprese leader e marchi noti nel settore. Questa convergenza di iniziative dimostra come la Cina consideri il comparto dei servizi domestici un tassello strategico per la transizione economica verso modelli di consumo più sofisticati e servizi a maggiore valore aggiunto.
L’insieme di questi provvedimenti mira a risolvere inefficienze croniche del settore, dalla frammentazione del mercato alla scarsa qualificazione di parte della forza lavoro, dalla difficoltà di accesso al credito per le piccole imprese alla carenza di standard condivisi. Le prospettive indicate dalle misure suggeriscono che il governo intende trasformare i servizi domestici da un comparto informale e poco strutturato a un settore moderno, regolamentato e attrattivo sia per imprenditori che per lavoratori.
