Claudio Baglioni torna a Roma dopo la polmonite: “Pensavo di non riuscire a cantare più”
Claudio Baglioni torna a Roma dopo un periodo di sospeso per polmonite: un tour di 7 concerti e un nuovo inizio.
Claudio Baglioni, dopo un periodo di sospeso causato da una polmonite interstiziale, torna a Roma con un tour di 7 concerti consecutivi, che si terranno a Villa Borghese dal 24 ottobre al 1 novembre. Il cantautore, che ha temuto di non poter più cantare, ha espresso emozioni intense durante l’annuncio del progetto, intitolato “Che notte è questa!”, che si svolgerà in piazza di Siena, nel cuore verde della capitale. L’evento segna un importante momento di ripartenza per Baglioni, che ha visto la sua carriera interrotta per un problema di salute.
Un legame profondo con Roma
Roma rappresenta per Baglioni un luogo speciale, non solo per essere la città in cui è nato, ma anche per il ruolo che ha avuto nella sua carriera. Il cantautore ha ricordato come il concerto di Villa Borghese nel 1982 fosse stato un punto di svolta nella sua vita professionale, coinvolgendo più di un milione di spettatori in tutta Italia. “Roma è la città in cui sento più tensione quando mi esibisco”, ha detto, spiegando che il pubblico romano è difficile da conquistare, ma anche il più appassionato. Il tour, che inizierà con i concerti a Roma, segnerà l’inizio di un nuovo viaggio per Baglioni, che ha visto interrotta la sua attività a causa di un problema di salute. Questa vicenda, ormai superata, avrebbe potuto davvero segnare il finale di una carriera di cui certo, non mi posso lamentare, ha detto, sottolineando che la sua carriera è stata “bellissima” e “sempre meglio che lavorare”.
Un sogno e una realizzazione
Durante un’intervista, Baglioni ha raccontato di aver sognato di non sapere dove suonare a Roma, chiedendo ai passanti: “Scusi, dov’è che devo suonare?” L’esperienza lo ha portato a riflettere su tutti i luoghi in cui aveva suonato in città, come teatri, stadi, parchi e persino sugli autobus. “Ho suonato anche a San Pietro, al Quirinale, nelle carceri, negli ospedali, nelle scuole”, ha ricordato, sottolineando la sua connessione con la città e il suo popolo.
Il tour, che inizierà con i concerti a Roma, segnerà l’inizio di un nuovo viaggio per Baglioni, che ha visto interrotta la sua attività a causa di un problema di salute. Ho fatto quasi sempre quello che ho voluto o quello che ha voluto il pubblico, ha detto, sottolineando la sua libertà e la sua connessione con il pubblico. Baglioni ha espresso un desiderio profondo: che il tour “Che notte è questa!” passi alla piccola storia delle sue cose e che ogni persona che parteciperà abbia la sensazione che sia successo qualcosa. “Arrivare a 75 anni e rendersi conto di aver giocato per quasi tutti i 75 anni di vita è meraviglioso”, ha concluso, mostrando una profonda gratitudine per la sua vita e la sua carriera.
Il tour, che inizierà con i concerti a Roma, segnerà l’inizio di un nuovo viaggio per Baglioni, che ha visto interrotta la sua attività a causa di un problema di salute. Il cantautore ha ricordato come il concerto di Villa Borghese nel 1982 fosse stato un punto di svolta nella sua vita professionale, coinvolgendo più di un milione di spettatori in tutta Italia. “Roma è la città in cui sento più tensione quando mi esibisco”, ha detto, spiegando che il pubblico romano è difficile da conquistare, ma anche il più appassionato.
Il tour, che inizierà con i concerti a Roma, segnerà l’inizio di un nuovo viaggio per Baglioni, che ha visto interrotta la sua attività a causa di un problema di salute. Questa vicenda, ormai superata, avrebbe potuto davvero segnare il finale di una carriera di cui certo, non mi posso lamentare, ha detto, sottolineando che la sua carriera è stata “bellissima” e “sempre meglio che lavorare”.
