Il Comitato AdSP MLO approva il Piano Organico 2026-2028 per lo sviluppo del porto di Genova

Il Comitato di Gestione AdSP MLO approva il Piano Organico 2026-2028 per lo sviluppo del porto di Genova, con nuove infrastrutture e strategie di crescita.

Il Comitato di Gestione AdSP MLO approva il Piano Organico 2026-2028 per lo sviluppo del porto di Genova, con nuove infrastrutture e strategie di crescita
Il Comitato di Gestione AdSP MLO approva il Piano Organico 2026-2028 per lo sviluppo del porto di Genova, con nuove infrastrutture e strategie di crescita

Un piano strategico per il porto di Genova

Il Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale (AdSP MLO) ha approvato il Piano Organico del Porto 2026-2028, un documento strategico che definisce le linee guida per lo sviluppo del sistema portuale nel prossimo triennio. L’approvazione, avvenuta durante la riunione di oggi a Palazzo San Giorgio, include una serie di provvedimenti che riguardano l’organizzazione del lavoro, la gestione del demanio marittimo, lo sviluppo delle infrastrutture e la regolamentazione delle attività operative negli scali di Genova, Pra’, Savona e Vado Ligure. Tra i temi prioritari figura la crescita occupazionale e la modernizzazione delle competenze professionali, in linea con le trasformazioni tecnologiche e produttive in atto.

Il piano si basa su dati concreti e proiezioni reali, come la previsione di un incremento di circa 150 addetti, al netto del naturale turnover, rispetto ai 4.944 lavoratori registrati al 31 dicembre 2025. Questo dato conferma la tenuta dell’occupazione e una tendenza alla crescita, ribadendo l’importanza del sistema portuale per l’occupazione locale. Il documento si pone come obiettivo la creazione di un quadro di riferimento per la gestione e la valutazione delle prospettive del lavoro portuale, coinvolgendo operatori pubblici e privati, nonché i Ministeri competenti per le materie del lavoro.

Investimenti in infrastrutture e accessibilità

Tra i provvedimenti approvati figura l’autorizzazione per la realizzazione di due nuovi ascensori nel Terminal Crociere di Ponte dei Mille, destinati a migliorare l’accessibilità della struttura. L’intervento è parte di un piano più ampio per l’aggiornamento delle infrastrutture e la modernizzazione dei servizi offerti ai passeggeri e ai visitatori. Inoltre, il Comitato ha espresso parere favorevole ai provvedimenti demaniali necessari alla realizzazione del nuovo canale sotterraneo per lo scorrimento del Rio San Bartolomeo, intervento propedeutico ai lavori del Lotto A del Tunnel Subportuale di Genova. Questo passaggio amministrativo è essenziale per l’avanzamento di un’opera strategica per la mobilità cittadina e per l’accessibilità del porto.

Efficienza e sicurezza nel controllo delle merci

Per potenziare la capacità dei controlli sanitari e fitosanitari sulle merci in ingresso e rendere più efficienti le operazioni di importazione, il Comitato ha approvato l’istanza del concessionario Pra’ Distripark Europa S.p.a. relativa all’ampliamento dell’attuale presidio sanitario. L’intervento prevede l’installazione di due nuove celle frigorifere dedicate alla conservazione di prodotti di origine non animale destinati al consumo umano, in conformità alle autorizzazioni rilasciate dalla Sanità Marittima. L’adeguamento della struttura rafforza la capacità operativa del Posto di Controllo Frontaliero (PCF) del porto di Genova, ampliando i servizi disponibili presso il terminal contenitori di Pra’ e rendendo più efficiente lo svolgimento dei controlli sanitari sulle merci importate.

Il piano si concentra anche sulla formazione e sul ricambio generazionale, con l’obiettivo di preparare e aggiornare le competenze professionali in vista delle trasformazioni tecnologiche e produttive già in atto e di quelle attese nei prossimi anni. Accanto al tema della formazione, il Piano conferma inoltre gli strumenti a sostegno del ricambio generazionale, della ricollocazione dei lavoratori inidonei e della sicurezza sul lavoro, evidenziando come il loro pieno sviluppo potrà essere accompagnato dalle eventuali evoluzioni del quadro normativo.

Un’infrastruttura strategica per il futuro

Il Comitato ha inoltre approvato il rilascio di una concessione demaniale ventennale a favore di Lagomarsino Anielli S.r.l. per il compendio delle Unità 10, 11 e 12 dei Capannoni Modulari della Banchina Industriale. L’intervento, con un valore complessivo previsto di circa 15,8 milioni di euro, è finalizzato all’ammodernamento delle infrastrutture, all’adeguamento degli impianti e al rinnovo delle attrezzature, con l’obiettivo di razionalizzare le attività produttive e migliorare l’efficienza operativa e ambientale. Il provvedimento si inserisce nel più ampio percorso di sviluppo della rete dei punti di controllo del sistema portuale del Mar Ligure Occidentale, con l’obiettivo di incrementare la capacità di gestione delle merci soggette a controlli fitosanitari e veterinari. Il piano organico rappresenta uno strumento chiave per il governo del sistema portuale, permettendo di programmare lo sviluppo partendo dalle persone, dalle competenze e dall’evoluzione del mercato. La crescita prevista dell