Consiglio comunale saltato per diserzione della maggioranza, Ricotta: «Irrispettosi e inadeguati»

Consiglio comunale di Macerata saltato per diserzione della maggioranza, Ricotta critica atteggiamento di inadempienza.

Aula deserta, consiglieri della maggioranza assenti, seduta rinviata a venerdì
Aula deserta, consiglieri della maggioranza assenti, seduta rinviata a venerdì

Il Consiglio comunale di Macerata ha visto saltare la seduta del 29 luglio 2026 a causa della diserzione della maggioranza. Il capogruppo del Pd, Narciso Ricotta, ha espresso forte disapprovazione per l’assenza di gran parte dei consiglieri, definendola «irrispettosa e inadeguata». La seduta, convocata su temi di rilevanza pubblica, non si è svolta per mancanza del numero legale, con solo tre consiglieri presenti: Marco Montaguti, Francesco Luciani e Barbara Antolini. L’opposizione, invece, ha partecipato attivamente, evidenziando una netta differenza tra i comportamenti dei due schieramenti.

Diserzione della maggioranza, seduta rinviata a venerdì

La seduta, che era la terza della settimana, è stata rinviata a venerdì prossimo in seconda convocazione. In questa occasione, sarà sufficiente la presenza di 11 consiglieri per garantire il numero legale. Ricotta ha sottolineato che la mancanza di partecipazione non è dovuta a tatticismi interni, ma a un’assenza deliberata di gran parte della maggioranza. «Possiamo capire che qualche consigliere possa mancare per vari motivi, ma non è possibile che manchino quasi tutti», ha affermato, aggiungendo che «è evidente che è stata una scelta deliberata della maggioranza di far saltare il Consiglio convocato su temi importanti».

La diserzione ha reso impossibile il svolgimento delle delibere di giunta. Ricotta ha espresso preoccupazione per i costi elevati del Consiglio comunale, definendoli «insostenibili». «Il Consiglio ha un costo che grava sulla collettività e decidere di non venire non è bello da vedere», ha commentato. L’opposizione, invece, ha sottolineato che la maggioranza ha obbligato a tornare venerdì, con quattro sedute di Consiglio. «Un comportamento senza giustificazione che deve essere stigmatizzato», ha aggiunto Luciano Pantanetti di Uniamo Macerata, definendo l’atteggiamento della maggioranza «un ammutinamento».

Un’azione deliberata, non un tatticismo interno

Secondo Ricotta, la diserzione non è legata a tatticismi interni, ma a una scelta deliberata della maggioranza. «Non sembra sia un’azione dovuta a tatticismi interni ma dipesa dal fatto che diversi consiglieri sono in vacanza e molti altri si sono adeguati», ha spiegato. L’assenza di una parte significativa dei consiglieri ha reso impossibile il svolgimento delle sedute, costringendo l’opposizione a partecipare attivamente e a obbligare la maggioranza a tornare venerdì. La situazione ha creato una frattura tra i due schieramenti, con l’opposizione che ha sottolineato l’importanza di una partecipazione responsabile al Consiglio comunale.

La mancanza di rispetto ha creato una situazione indecorosa. Ricotta ha definito l’atteggiamento della maggioranza «inadeguato e indecoroso», sottolineando che la diserzione ha reso impossibile il svolgimento delle delibere di giunta, tra cui quelle di variazione del bilancio, che dovevano essere approvate d’urgenza. «A fronte di questo nessuno della maggioranza si è presentato», ha sottolineato Ricotta, evidenziando un atteggiamento che, a suo avviso, non rispetta le istituzioni locali.